Flash — Al supermarket un prodotto su 4 è italiano. Superati gli 11,6 miliardi di spesa

Gs1 Italy, nel 2024 il volume del paniere segna -0,7%. Salve le Dop…L'”indicatore” più diffuso di italianità – segnalala il report economico – è la bandiera tricolore, presente su oltre 16 mila prodotti con vendite annue positive a valore e stabili a volume. Seguono i claim “100% italiano”, che resta stabile a valore ma perde l’1,5% dei volumi, e “prodotto in Italia”, con vendite negative a valore e volume. Gli analisti sottolineano che “il 2024 non è stato un anno facile nemmeno per le indicazioni geografiche europee: nel paniere da 4.888 referenze e 1,6 miliardi di euro di giro d’affari dei prodotti Dop, Doc e Docg, solo le referenze Dop registrano vendite positive a valore (+5,8%) e volume (+2,7%)” per un totale di quasi 803 milioni di euro.

Le bandierine con il tricolore non funzionano più. Ve lo dice chi le ha messe sui prodotti Esselunga bio 25 anni fa. Anche perchè  spesso “non battono l’inflazione” e, senza un’etichettatura adeguata sulle caratteristiche del prodotto potrebbero semplicemente essere “italian sounding”. Leggi anche : Il falso mito del cibo “100% italiano”

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga: la cura dell’ambiente, a favore delle persone

Quello legato all’attenzione e alla cura per l’ambiente è un progetto che parte da lontano, negli anni Ottanta, i primi che ho trascorso in Esselunga, e inizia con i prodotti biologici e naturali in genere. È anche il progetto cui è più affezionato perché questo aveva un’anima, uno scopo sociale, oltre a quello legato agli affari.