Flash — L’effetto del cambiamento climatico sul caffè: sempre più complicato coltivare l’Arabica. E la qualità ne risente

I produttori brasiliani stanno scegliendo specie più resistenti alla siccità come la Robusta. Ma cambia il gusto, peggiorando: più amara e con più caffeina. Dietro un chicco un’intera filiera sta cambiando volto: la varietà Arabica, spiegano gli agricoltori brasiliani, richiede condizioni climatiche più stabili, altitudini medie e temperatura moderata rispetto alle estremizzazioni climatiche attuali. Poi c’è il problema dell’inflazione e del costo del caffè al bar : quest’anno l’Arabica è quotata il 50% in più rispetto ad un anno fa.Una delle strade per affrontare la sfida del clima è quella di aumentare la produzione della varietà Robusta che ha mostrato di essere più resiliente rispetto all’Arabica: tollera più il caldo e lo stress idrico, inoltre si può coltivare ad altitudini più basse. Caratteristiche che la rendono più sicura al punto che in Brasile è cresciuta ad un tasso medio annuo di circa 4,8 % contro il 2-2,5% per l’Arabica. Green&Blue si domanda se i consumatori sapranno adattarsi. In Italia sicuramente, perchè molto spesso il caffè che si beve nei locali pubblici è scadente.

Francesco Mutti : le importazioni cinesi danneggiano la “dignità” del pomodoro italiano

Francesco Mutti , presidente di Centromarca (Confindustria), avrebbe ragione al 100% se: 1) l’Italia sull’etichettatura del cibo non avesse combinato molti guai 2) non avessimo “pecore nere”- come Petti – che hanno danneggiato l’immagine dell’Italia 3) il nostro Paese non sfruttasse abbondantemente i lavoratori nei campi

Flash — Il prezzo delle nocciole, essenziali per le creme spalmabili e i cioccolatini Ferrero, è quasi raddoppiato dall’inizio dell’estate

dopo che un gelo primaverile e un’epidemia di parassiti in Turchia hanno ridotto la quantità di nocciole disponibili per l’industria dolciaria.

Ferrero, che consuma circa un quarto della produzione globale di nocciole, ha bloccato gli acquisti, attingendo alle proprie scorte e rifornendosi in Cile e negli Stati Uniti.

I commercianti con sede a Londra affermano che i prezzi si sono ulteriormente gonfiati poiché gli intermediari turchi hanno acquistato in modo aggressivo dagli agricoltori, scommettendo che il più grande consumatore mondiale di nocciole sarà presto costretto a tornare sul mercato.

In un anno normale la Turchia raccoglie tra le 600.000 e le 700.000 tonnellate di nocciole, quasi i due terzi dell’offerta globale, che ammonta a circa 1,1 milioni di tonnellate.

La situazione delle nocciole , come quella del cacao o della carne e del latte, creerà ulteriore inflazione.

Redatto il 31 ottobre, aggiornato il 2 novembre 2025

Giorgia Meloni e Coldiretti frenano lo sviluppo dell’energia solare in Italia

Il governo, sull’energia, si trova in un conflitto d’interesse enorme, per questa ragione i prezzi non scendono : Snam, Italgas e Terna battono Microsoft, Alphabet (Google) e Meta (Facebook). Le società italiane a controllo pubblico che trasportano o distribuiscono gas e elettricità ai cittadini e alle imprese sono più redditizie di alcune delle aziende più grandi, tecnologicamente avanzate e importanti al mondo nei business del futuro: cloud, data center e intelligenza artificiale. Insomma, Big Energy batte Big Tech