Flash — Il mercato mondiale dell’olio di oliva continua a mostrare solide prospettive di espansione

Dopo aver raggiunto un valore di 14,86 miliardi di dollari nel 2025, il comparto dovrebbe salire a 15,73 miliardi nel 2026 per arrivare a 23,45 miliardi di dollari nel 2034, con un tasso medio annuo di crescita del 5,1%…

Gli oli premium e biologici rappresentano oggi il 27% delle vendite complessive, contro il 19% registrato nel 2019. Una tendenza particolarmente evidente in Nord America e nei mercati asiatici, dove l’aumento del reddito disponibile consente di riconoscere sovrapprezzi compresi tra il 20 e il 30% per oli certificati, tracciabili e caratterizzati da elevati standard qualitativi…

Le prospettive positive devono però confrontarsi con un contesto produttivo sempre più complesso.

L’aumento delle temperature e l’irregolarità delle precipitazioni nel bacino del Mediterraneo hanno determinato una riduzione delle rese olivicole stimata tra il 3 e il 5% annuo dal 2020. Una situazione che rende indispensabili investimenti in sistemi irrigui efficienti e nello sviluppo di cultivar maggiormente resistenti alla siccità…

Cosa ci dice la classifica degli ipermercati francesi

Gli ipermercati  Carrefour, oltre ad avermi formato ed affascinato, erano un punto di riferimento anche per il nostro lavoro operativo: con il dottor Alessandro D’Este e altri buyer, visitavamo spesso quelli di Antibes (primo in classifica) e di Nizza (Lingostière, settimo in classifica). Da queste visite sono arrivate molte conferme per il cammino che stavamo intraprendendo in Esselunga con il biologico, il marchio privato  ma anche per i salumi ed i formaggi tagliati e venduti davanti alla gastronomia, in un banco a sè, self- service..

Flash — Naturasì fa una campagna di marketing che si trasforma in disinformazione sui vaccini negli allevamenti intensivi

Leggi Il Fatto Alimentare per il quale “quella di NaturaSì si configura come un’operazione di clean labeling e marketing preventivo. Consapevole della forte sensibilità e della diffidenza di una fetta di consumatori verso parole come  vaccini o ‘mRNA’, l’azienda ha voluto blindare la reputazione della propria filiera. Il rischio latente di questa comunicazione è però quello di far credere che nel resto della filiera convenzionale si faccia un uso di biotecnologie che, nei fatti, non trova riscontro nella realtà..”

Naturasì, l’azienda che commercializza prodotti biologici e che appartiene a Bonifche Ferraresi, ha già, nel passato, fatto campagne pubblicitarie discutibili.

Flash — Amazon a proposito di Whole Foods

“Negli ultimi due anni, abbiamo ridotto i prezzi e raddoppiato il numero di promozioni per portare più valore ai nostri clienti”, ha scritto Buechel. “Dal 2017, risparmi come quelli hanno aggiunto fino a centinaia di milioni di dollari per i clienti. Stiamo sostenendo che non è necessario scegliere tra qualità e valore, e stiamo offrendo prezzi competitivi nel settore su cibo di alta qualità. “…

“Siamo stati il primo rivenditore a lanciare i nostri prodotti rigenerativi certificati biologici, e siamo orgogliosi che, solo nel 2025, più del 61% di tutti i prodotti freschi venduti nei nostri negozi fosse biologico, rispetto a una media del settore del 16%”