Flash — Ikea subirà dazi fino al 50% negli USA

dove sta aumentando la sua capacità produttiva. I ricavi di Ikea nell’anno fiscale terminante ad agosto 2025 sono scesi dell’1% a 44 miliardi di €. Il calo è dovuto alla fine dei tagli prezzo effettuati dopo un periodo di  inflazione alta. Ikea sta continuando i suoi esperimenti con negozi piccoli e i centri di prenotazione che le permettono di servire i centri delle città e di essere presente in cittadine dove i suoi grossi punti di vendita non possono stare. Ha appena annunciato l’apertura di punti vendita piccoli che si chiameranno Lada. Fonte FT

Flash — Ikea lancia un marketplace di seconda mano per competere con eBay

Ikea ha già testato la vendita dei suoi nuovi mobili su piattaforme di terze parti come Tmall di Alibaba in Cina, ma la piattaforma Preowned segna la sua prima incursione nei mercati dell’usato. Si sposa anche con il desiderio del rivenditore di diventare “circolare e positivo per il clima” entro il 2030. Il più grande rivenditore al mondo aveva in programma di lanciare lo shopping online in tutto il mondo entro tre anni nel 2020, ma la pandemia di Covid-19 lo ha costretto ad accelerare i tempi a sei settimane. “Per noi era una questione di sopravvivenza”, ha detto Brodin [Ceo di Ikea]. “Eravamo chiusi al 100%. La trasformazione digitale ci ha salvati”. Financial Times  “Il mercato globale dei mobili di seconda mano è in rapida crescita, con un tasso di crescita annuo previsto del 6,4% nel 2024. Già oggi, il 10% del mercato dell’arredamento per la casa di seconda mano è costituito da prodotti IKEA…” Redatto il 26 agosto, aggiornato il 28 agosto 2024