Flash — Amazon lancia la consegna di generi alimentari in 30 minuti in mercati selezionati

Il servizio è attualmente in fase di sperimentazione in alcune zone di Seattle e Philadelphia.

Amazon Now include migliaia di prodotti essenziali per la casa e prodotti alimentari freschi, consegnati da strutture specializzate più piccole, progettate per un’evasione efficiente degli ordini. Secondo l’azienda, questo approccio “dà priorità alla sicurezza dei dipendenti che prelevano e imballano gli ordini, riduce la distanza che i corrieri devono percorrere e consente tempi di consegna più rapidi”.

Le spese di spedizione partono da 3,99 $ per i clienti Prime e da 13,99 $ per i non clienti. Per gli ordini inferiori a 15 $ verrà applicata una commissione di 1,99 $.

Flash — Amazon riduce le commissioni di vendita in Europa nella guerra dei prezzi con Shein e Temu

A partire dal 15 dicembre, Amazon riduce le commissioni di riferimento applicate su vestiti e accessori dal 7% al 5% per gli articoli fino a 15 euro (17,41 $) o 15 sterline (19,79 $) e dal 15% al ​​10% per gli articoli tra 15 e 20 euro o sterline…

Shein, che vende top a 3 euro e jeans a soli 8,20 euro, ha sottratto quote di mercato ai rivenditori europei di fast fashion e ha sfidato Amazon con il suo marketplace che vende di tutto, dai copripiumini agli aspirapolvere

Amazon è la piattaforma di e-commerce dominante in Germania, Francia e altri paesi europei, in un mercato in cui si prevede che il fatturato crescerà del 7%, raggiungendo i 900 miliardi di euro quest’anno, secondo le previsioni dell’associazione di settore Ecommerce Europe.

Reuters

Flash — Il venerdì nero dei lavoratori della moda: proteste da EssiLux a Zara

Anche i lavoratori di Amazon in oltre 30 Paesi stanno avviando scioperi accusando il colosso dell’e-commerce di alimentare le disuguaglianze, di minare i diritti democratici finanziando la cerimonia d’insediamento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e di causare danni ambientali.

Il paradosso del ‘Venerdì Nero’ è evidente: mentre i consumatori si preparano a uno dei periodi di shopping più intensi dell’anno, una parte crescente della forza lavoro del settore sfrutta proprio la visibilità del Black Friday per far emergere criticità e rivendicazioni.

Flash — Consumi USA per Natale : all’inflazione e alla perdita di posti di lavoro si aggiungono le aspettative di rallentamento per le vendite al dettaglio e dell’ospitalità

durante il periodo più intenso dell’anno. Il sito di lavoro ZipRecruiter ha dichiarato che i rivenditori pubblicizzano l’8,4% in meno di posti di lavoro per le vacanze sul suo sito rispetto allo scorso anno (Financial Times), mentre gli annunci per i lavoratori temporanei dell’ospitalità sono diminuiti del 12%.

La società di outplacement Challenger, Gray & Christmas prevede che i datori di lavoro statunitensi potrebbero assumere meno di 500.000 lavoratori temporanei negli ultimi tre mesi del 2025, il totale più basso dal 2009. Amazon ha detto che quest’anno assumerà gli stessi 250.000 lavoratori stagionali dell’anno scorso.

Gli ultimi indicatori dell’Università del Michigan – da Bloomberg – non sono positivi : risparmi e possibilità di comprare beni durevoli in decremento e aspettative di perdere il lavoro in rialzo.

Il consumer sentiment è al suo livello più basso da giugno 2022. E Wendy’s chiuderà centinaia di negozi mentre i consumatori tagliano le spese per i ristoranti. (McDonald’s ha fatto meglio ma..)

Redatto il 7 novembre, aggiornato l’8 novembre 2025

Presentazione “Le ossa dei Caprotti” – Soroptimist, 29 ottobre 2025

Io mi sono fermato per davvero. Durante quel lungo periodo difficile di cui abbiamo parlato prima, mi sono fermato completamente. È stato un momento di silenzio, di isolamento. Ma poi, con la fine della vicenda giudiziaria e con il Covid, ho scelto di guardare avanti. Ho deciso di considerare la crisi del Covid come un’occasione per aiutare. Da lì è nata la mia rinascita personale e la mia attività nella Fondazione Guido Venosta

Flash — Amazon stringe una partnership da 38 miliardi di dollari con OpenAI

AWS fornirà a OpenAI gli UltraServer di Amazon EC2, con centinaia di migliaia di chip e la capacità di scalare fino a decine di milioni di CPU (Central Processing Unit che in italiano significa Unità di elaborazione centrale, ovverosia il “cervello” del computer) per carichi di lavoro GenAI avanzati.

Martin Peers  <info@theinformation.com> ha commentato : “That’s not a lot”, non è tanto, visti gli accordi e gli importi miliardari della Silicon Valley su AI, Cloud e quant’altro.

In effetti OpenAI ha impegni per 1,5 trilioni di $ e accordi con Nvidia, AMD, Oracle, Broadcom, Google e Samsung.

Amazon dovrebbe investire 8 miliardi di $ in Anthropic. Su AWS leggi qui.

Redatto il 4 novembre, aggiornato il 5 novembre 2025