Al governo Meloni non gliene frega nulla del cambiamento climatico e dell’ambiente. Ma non è l’unico, purtroppo

A marzo 2023 Giorgia Meloni ha detto in parlamento che non nega il cambiamento climatico ma che non vuole “danneggiare l’economia o causare disoccupazione”. Ma i fondi per tutelare l’ambiente farebbero parte del PIL se solo venissero usati : l’ambiente dimenticato: otto miliardi non spesi e task force mai nate

I Caprotti e la famiglia: mio nonno materno Guido Venosta, anni ’70 ca.?

Mio nonno Guido, il più introverso dei fratelli Venosta, laureatosi a Cambridge ed a Pavia lavorò tutta la sua vita quale dirigente della Pirelli; nel 1966 fu coinvolto nell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (oggi Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – AIRC), che trasformò nel più grande ente di finanziamento privato d’Italia nella ricerca per la lotta contro i tumori.

Un’altra agricoltura è possibile

In questa sporca partita, chi perde? Quasi tutti: gli agricoltori, destinati a vivere di sussidi (finché ci saranno) per pagare pesticidi e fertilizzanti, i cittadini, che faticheranno a scovare cibi sani e di qualità, i giovani che erediteranno suoli desertificati e acque inquinate. Chi vince? L’agroindustria e le multinazionali che controllano il mercato di semi, fertilizzanti e fitofarmaci.