Giorgia Meloni e Coldiretti frenano lo sviluppo dell’energia solare in Italia

Il governo, sull’energia, si trova in un conflitto d’interesse enorme, per questa ragione i prezzi non scendono : Snam, Italgas e Terna battono Microsoft, Alphabet (Google) e Meta (Facebook). Le società italiane a controllo pubblico che trasportano o distribuiscono gas e elettricità ai cittadini e alle imprese sono più redditizie di alcune delle aziende più grandi, tecnologicamente avanzate e importanti al mondo nei business del futuro: cloud, data center e intelligenza artificiale. Insomma, Big Energy batte Big Tech

Francesco Mutti : le importazioni cinesi danneggiano la “dignità” del pomodoro italiano

Francesco Mutti , presidente di Centromarca (Confindustria), avrebbe ragione al 100% se: 1) l’Italia sull’etichettatura del cibo non avesse combinato molti guai 2) non avessimo “pecore nere”- come Petti – che hanno danneggiato l’immagine dell’Italia 3) il nostro Paese non sfruttasse abbondantemente i lavoratori nei campi

Il Governo spinge sulla carne: 300 milioni agli allevamenti bovini con il ddl Coltivaitalia

Ovviamente si potrebbe “pensar male”, visto che Cesare Prandini, presidente di Coldiretti. è un allevatore ma limitiamoci ai fatti: dal punto di vista commmerciale la scelta sembra intelligente mentre dal punto di vista ambientale decisamente no. Poi verrebbe da domandarsi perchè si sostengono allevamento ed olivocultura e non altri comparti come la frutta e verdura ma bisognerebbe avere il dettaglio del DDL.

Lusetti (Confcommercio): “Non vessiamo gli agricoltori. Rincari causa energia e clima” (e materie prime)

Il fatto di non avere rapporti diretti con gli agricoltori NON può costituire un vanto perchè vuol dire che chi compra, nella GDO,  non lo sta facendo bene perchè accetta intermediari e opacità nei prezzi d’acquisto e nei margini di tutti gli attori della filiera. Molto probabilmente , negoziando direttamente con i produttori agricoli, potrebbe ottenere prezzi migliori che andrebbero a vantaggio dei propri clienti

Flash — Che cosa prevede il nuovo decreto sul vino dealcolato e perché il settore lo aspettava da tempo

Il decreto arriva dopo una lunga fase di attesa [ e di opposizione  del ministero e di Coldiretti ] da parte del comparto vitivinicolo e delle associazioni di settore. Negli ultimi mesi il tema del vino dealcolato è rimasto sospeso in un vuoto normativo che ha rallentato investimenti, sperimentazioni e pianificazione industriale, nonostante la normativa europea fosse già attiva.

Le associazioni di categoria avevano sollecitato più volte un intervento che chiarisse soprattutto gli aspetti fiscali e autorizzativi, considerati l’ostacolo principale alla piena operatività del segmento in Italia. La mancanza di un quadro sulle accise e sulla gestione dei depositi fiscali aveva infatti creato incertezza giuridica per i produttori interessati a sviluppare linee di vino dealcolato o parzialmente dealcolato.

Con la firma del decreto, viene ora stabilito il perimetro normativo entro cui il settore potrà muoversi, almeno per quanto riguarda il trattamento fiscale, le autorizzazioni e le modalità operative legate alla produzione e alla conservazione.

Il decreto è stato firmato dal ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida (sotto con  Cesare Prandini, presidente Coldiretti)

Le certificazioni DOP & IGP

“Due terzi delle cosce di suini lavorati in Italia provengono da maiali allevati in Spagna e Nord Europa…”. E purtroppo alcuni scandali – come prosciuttopoli – hanno scosso il settore: ci vorrebbero campagne di marketing ad hoc, che spieghino il valore della DOP

Flash — L’accordo Mercosur divide i sindacati: gli agricoltori pronti a protestare, i viticoltori chiedono di firmare

In vista dell’incontro decisivo tra Lula e Von der Leyen, Coldiretti torna in piazza a Bruxelles, mentre l’Unione Italiana Vini spinge per chiudere il trattato e aprire così nuovi sbocchi commerciali. Fonte

Per saperne di più sull’argomento leggi qui

(da fonti francesi: è stato trovato un accordo sulle clausole di salvaguardia economica e ambientale)