Flash — L’Unione europea congela l’acquisto di Ceconomy da parte del gigante e-commerce cinese Jd.com

Per la prima volta, infatti, la Commissione Ue ha azionato lo scudo previsto dal regolamento contro gli aiuti di Stato stranieri.

Bruxelles sospetta infatti che Jd.com abbia ricevuto dal governo di Pechino sussidi pubblici che gli hanno consentito di presentare un’offerta più alta per rilevare il gruppo tedesco che controlla le catene Mediaworld, MediaMarkt e Saturn. E che, in futuro, potranno consentirgli di avvantaggiarsi sul mercato europeo e di falsare la concorrenza, praticando per esempio prezzi più bassi.

L’indagine della Commissione Ue mira in particolare ad accertare se Jd.com abbia incassato prestiti privilegiati, incentivi fiscali e contributi pubblici dallo Stato cinese. Bruxelles ritiene di aver già rintracciato alcuni indizi in tal senso, ma si riserva di approfondire nell’inchiesta che si concluderà entro il 2 ottobre…

In Francia l’Autorité des marchés finanzieri (AMF) nel frattempo ha approvato  la proposta di offerta pubblica di acquisto lanciata a gennaio dal miliardario ceco Daniel Kretinsky per prendere il controllo dello specialista in elettronica e prodotti culturali Fnac Darty. Questa decisione gli permetterà  di salire oltre la soglia del 50% dell’azionariato e di bloccare il tentativo di scalata dei cinesi.

Kretinsky possiede anche la catena francese di supermercati Casino.

Sull’ argomento leggi questo articolo

New Princes comprerà i supermercati Carrefour Italia : la differenza tra tifo e realtà

Non ci si può improvvisare distributori e soprattutto non sempre aggregare più realtà, con culture diverse, porta forza : l’acquisizione di Newlat mi ricorda le vicende de la Standa e quelle di Auchan-Conad ma anche la fusione Carrefour- Promodes o le vicende di Walgreens con Boots. Senza contare la lezione del fallimento di Sears o quella della chiusura della Dominick’s per manifesta incompetenza

Flash — JD.com conquista una quota totale dell’85,2% in Ceconomy che controlla Mediaworld

Nel frattempo, JD.com ha dovuto accettare una serie di restrizioni, dei governi francese e italiano, inerenti alla sua partecipazione indiretta, del 22%, in FnacDarty, una quota in capo alla stessa Ceconomy.

Tali limitazioni si estendono, come logica conseguenza, anche alla controllata Unieuro, dove il francese possiede il 100 per cento.

L’azionista principale di FnacDarty resta comunque, con un 28%, il miliardario ceco Daniel Kretinsky che controlla Metro e quel che resta di Casino.

La società ha registrato un giro d’affari di 158,8 miliardi di dollari (152,8 miliardi di euro) nell’anno finanziario concluso il 31 dicembre 2024.

In proposito puoi leggere qui.

Flash — ALDI conquista Manhattan

Redatto il 23 agosto, aggiornato il 25 agosto 2025

Il nuovo negozio vicino a Times Square sarà inaugurato il prossimo anno e avrà una superficie di 2’500 mq.

La catena di discount ha 2500 punti di vendita negli Stati Uniti e a ha già punti di vendita in città (vedi le foto sotto).

Si conferma la tendenza dei discount che si sostituiscono ai supermercati nei centri delle città : Lidl sta aprendo in centro a Milano (mentre Aldi l’ha circondata).

La conferma sull’Italia  la trovi qui.

D’altronde i discount di Casino, a Parigi, sono in centro da decenni.

Interessante : Aldi crea un Fan Club negli USA

Redatto il 25 agosto, aggiornato il 1° settembre 2025

 

Pratiche sleali : Il fallimento della normativa

Le sanzioni per pratiche sleali nel 2023-2024 ammontano a soli 665 mila euro contro danni stimati di almeno 350 milioni annui. in sostanza sui Prezzi e sulle pratiche sleali il “dolce far niente” della politica italiana prosegue. Ricordatevelo quando vedrete i prossimi trattori in piazza o quando sentirete parlare delle tristi vicende di gruppi come Auchan, Casino, Carrefour Italia e altri