Francesco Mutti : le importazioni cinesi danneggiano la “dignità” del pomodoro italiano

Francesco Mutti , presidente di Centromarca (Confindustria), avrebbe ragione al 100% se: 1) l’Italia sull’etichettatura del cibo non avesse combinato molti guai 2) non avessimo “pecore nere”- come Petti – che hanno danneggiato l’immagine dell’Italia 3) il nostro Paese non sfruttasse abbondantemente i lavoratori nei campi

Il Parlamento europeo vota per smantellare la legge contro la deforestazione

La normativa anti-deforestazione, salutata come rivoluzionaria dalle organizzazioni ambientaliste, è stata fortemente criticata fin dall’inizio da alcuni paesi, come Brasile, Stati Uniti e, all’interno dell’UE, Germania, desiderosi di proteggere i propri silvicoltori. Diverse grandi aziende, tra cui Nestlé, Danone e Ferrero, si erano comunque preparate e stavano sollecitando Bruxelles a implementarla definitivamente…

JBS : negli USA prezzi della carne alle stelle tra utilizzo di medicinali anti- obesità e sempre maggior consumo di proteine

La rivoluzione delle molecole anti-obesità sta mettendo in discussione il modello dei colossi del settore, che potrebbero perdere fino a 90 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2031. Di conseguenza, le multinazionali stanno cercando di passare all’Europa e a un’offerta più ricca di proteine. E i ristoranti USA – visto il livello d’inflazione della carne – sono in difficoltà e riducono il personale e le porzioni dei loro piatti

Giorgia Meloni e Coldiretti frenano lo sviluppo dell’energia solare in Italia

Il governo, sull’energia, si trova in un conflitto d’interesse enorme, per questa ragione i prezzi non scendono : Snam, Italgas e Terna battono Microsoft, Alphabet (Google) e Meta (Facebook). Le società italiane a controllo pubblico che trasportano o distribuiscono gas e elettricità ai cittadini e alle imprese sono più redditizie di alcune delle aziende più grandi, tecnologicamente avanzate e importanti al mondo nei business del futuro: cloud, data center e intelligenza artificiale. Insomma, Big Energy batte Big Tech