Italia ai primi posti in Europa per le morti premature da inquinamento atmosferico

Dai dati dell’Agenzia europea dell’ambiente, emerge che in Italia nel 2018 ci sono state 52.300 morti premature associate all’esposizione al particolato fine (su 379.000 totali nei 28 Stati membri Ue), 10.400 morti premature da attribuire all’inquinamento causato dagli ossidi di azoto, 3.000 decessi imputabili alle elevate concentrazioni di ozono troposferico. Il totale per questi tre inquinanti è 65.700, vale a dire, un numero tra i più alti in Europa.

De Castro: «Dieci miliardi dalla Ue per l’agricoltura. E il sistema del Nutriscore sarebbe un dramma per l’agroalimentare italiano».

Rinviata di due anni la riforma della Pac, nel 2021 e 2022 la distribuzione dei sussidi agricoli Ue continuerà a essere regolata dalle norme attuali grazie al regolamento transitorio appena varato dall’Europarlamento, ma con almeno 10 miliardi in più che si aggiungono agli oltre 50miliardi annui del budget attuale.