‘Stiamo morendo soli, mancano medici e cibo’: il coronavirus sta cancellando i popoli indigeni dell’America latina dalla faccia della terra

Le comunità indigene sono disperate e stanno fuggendo nella foresta pluviale. C’è il timore di un genocidio, le tribù non hanno difese immunitarie, ma neanche i mezzi per contrastare la diffusione del virus: non ci sono ospedali, né personale sanitario specializzato e lamentano di essere stati abbandonati dal governo nazionale.

Il difficile risveglio di Milano . Di Giangiacomo Schiavi

“il legame tra salute e ambiente, nella Regione più colpita e più ferita, richiede uno sforzo straordinario… Andrebbe aggiornata anche la riforma sanitaria per inserire il ruolo medici di base, e non lasciarli nell’attuale limbo normativo: questi medici, molti dei quali morti sul campo, da eroi, non possono essere lasciati soli a tamponare le falle di un sistema di gestione tracollato con il Covid…”