IL CASO: L’IperSimply chiude, ai lavoratori e lo dice con un cartello rivolto ai clienti

«Gentile cliente, sabato 3 ottobre è l’ultimo giorno di apertura di questo punto vendita. Scusandoci per il disagio, ti ringraziamo per la tua fedeltà». È così, da questo cartello rivolto ai clienti e affisso nel punto vendita IperSimply di via Brescia, a Castenedolo, che i circa cinquanta dipendenti del supermercato hanno scoperto dell’imminente chiusura dell’ attività.

Indispensabile ma esoso, il delivery non rende

“Il delivery è esploso – riconosce Ferrieri – ma quasi tutti stiamo girando a margine zero. Le commissioni versate alle società di gestione sono aumentate dal 25 al 35% nel giro di poco tempo e se va avanti così, rischiamo di trovarci a pagare il 40%, una quota che non ci permette di guadagnare e di fare investimenti”.

La zampata di Arrigo Cipriani: “Troppi chef e pochi cuochi, abbiamo tradito le nostre radici”. Di Guido Barendson

” l’Italia è piena di professionisti, ma non andremo da nessuna parte finché non si renderanno tutti conto che il nostro unico vero modello resta la Trattoria! E che la nostra forza è l’accoglienza! Basta con questi enormi bicchieri dove fan roteare pericolosamente il vino. E basta con questi insopportabili ‘menu dégustation…” Arrigo Cipriani