Mauro Barindelli su Le ossa dei Caprotti
Ho finito il tuo libro. Penso ci sia voluto un grandissimo coraggio per scriverlo… Mi è sembrato in un certo senso anche un atto d’amore verso tuo padre..
Ho finito il tuo libro. Penso ci sia voluto un grandissimo coraggio per scriverlo… Mi è sembrato in un certo senso anche un atto d’amore verso tuo padre..
Ho letto il suo libro “bevendolo” in tre giorni : interessante, godibile, ben scritto e soprattutto per chi ha lavorato e tutt’ora lavora in ambito in GDO, l’opportunità di ripercorrere la storia di una famiglia e di un’azienda che ha inciso in modo inconfutabile in quel mondo. Complimenti per lo spunto di innovazione che ha dato ad Esselunga durante la sua attività in azienda che conoscevo ma non così profondamente come da lei riportato.
Grazie Giuseppe per la sincerità. Immagino la fatica provata nel riportare a galla tanto dolore. Emerge sempre si dall’intervista sia dal libro la sua correttezza e il tentativo di essere corretto e giusto nei giudizi
“bellissimo”.
“Ho una stima immensa nei suoi confronti”
Con le ossa dei Caprotti si alzano molti veli su Bernardo Caprotti e la sua Esselunga, primo supermarket all’americana. Racconta tutto il figlio Giuseppe, una storia di patriarcato al tramonto: quello del capitale.
Il profilo psicologico di Bernardo Caprotti delineato nel libro mostra un uomo di straordinaria intelligenza e capacità, capace di grande carisma ma anche di durezza e, a volte, di tendenze paranoiche. La sua vita e il suo operato sono segnati da una complessità di relazioni e da un’intensa dinamica familiare, aspetti che hanno avuto un impatto significativo sia sul piano personale che professionale.
Il suo libro sta avendo un grande successo! Complimenti. Credo che anche nel suo ex luogo di lavoro abbiano ristampato l’edizione paterna con tanto di manifesto. Sono rimasto colpito perchè a mio modesto parere Lei ha dimostrato con estrema precisione e coraggio la sua vera storia familiare senza assumersi meriti come fregi militari. Rinnovo i complimenti
“Un racconto onesto, sincero e coraggioso; mi è piaciuto molto. Bravo”
Letto tutto. L’ho trovato spaventoso per alcuni versi (umani), illuminante per molti altri (storico- commerciali). Molto onesto, a livello generale. E molto dooroso, nel sottinteso. Sì , in certe pagine, anche le più feroci, c’è molto dolore.
Un’opera che fa finalmente luce su una storia complessa e finora sempre raccontata dalla parte dei presunti vincitori, sui risultati e i successi raggiunti da Giuseppe Caprotti insieme a chi, come me e molti altri più di me, ha collaborato con lui in anni spesso difficili ma anche entusiasmanti
Un libro che lascia senza parole. Profondo. Personale. Di un’umiltà disarmante. Complimenti al Sig. Giuseppe, cui auguro la serenità che merita.
“Bravo Giuseppe Caprotti il tuo Le ossa dei Caprotti un compagno di viaggio avvincente!”