Factory Positioning : domande e risposte
Bisogna guardare al passato per immaginare il futuro
Bisogna guardare al passato per immaginare il futuro
Sostenibilità dell’e-commerce, personalizzazione e AI. Il GDPR europeo non deve essere una scusa, Mario Gasbarrino : “se volete suicidarvi non fate e-commerce”. E marco Biasin: “ci vuole un database unico”
Il video dell’evento “Strategie e mercato MDD – IDM” – Factory Positioning del 18 marzo 2026
Di cosa leggeremo nel suo nuovo libro? «Racconto un’altra parte della famiglia attraverso due straordinari esploratori: il mio antenato omonimo Giuseppe Caprotti, che visse trent’anni nello Yemen, e il prozio Gianni Albertini, sciatore e alpinista, esploratore al Polo Nord».
Il mio intervento partirà anche da alcune iniziative che ho sviluppato in Esselunga: i Superstore, la carta Fìdaty, Esselunga a Casa , la centrale acquisti ESD, lo sviluppo del biologico, insieme all’introduzione del primo bilancio sociale dell’azienda. L’obiettivo ovviamente non è guardare al passato. Quelle esperienze servono soprattutto come punto di partenza per riflettere su come stanno cambiando oggi la distribuzione, il ruolo delle marche del distributore e il rapporto tra industria e retail
“Il 49% dei giovani ormai consulta ChatGpt per l’eCommerce e presto questo trend raggiungerà anche l’Europa. Walmart ha fatto un accordo con OpenAi perché vuole controllare il flusso delle informazioni: liste, prezzi e altro”. Il futuro dell’eCommerce è arrivato
Oggi l’eCommerce food & grocery, pur rappresentando ancora una quota limitata del fatturato complessivo della distribuzione alimentare, in diversi casi ha raggiunto modelli economicamente sostenibili. Di questo tema si è discusso all’eCommerce Food Conference durante una tavola rotonda che ha visto confrontarsi Giuseppe Caprotti e Mario Gasbarrino, due protagonisti storici della GDO italiana, moderati da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdoweek
Giuseppe Caprotti, autore del libro “Le ossa dei Caprotti”, è esperto di distribuzione di cibo e prodotti non alimentari. Ha contribuito alla modernizzazione e allo sviluppo strategico e organizzativo di Esselunga. nella grande distribuzione, introducendo strumenti di gestione innovativi e innovazione food. È presidente della Fondazione Guido Venosta, che promuove ricerca scientifica, tutela della salute, della cultura, della solidarietà e dell’ambiente
In estrema sintesi : la Coop chiede una legge sulle chiusure di domenica (= tutti chiusi) perchè non è in grado di imporsi come leader di mercato, come Mercadona in Spagna
Com’è cambiato il nostro rapporto con il cibo negli ultimi cent’anni? Nel primo episodio della docuserie “What We Eat”, prodotta insieme a @foodunfolded con il supporto di EIT Food e cofinanziata dall’Unione europea, ripercorriamo l’evoluzione del nostro rapporto con quello che mangiamo, che è stato stravolto nel giro di un solo secolo
L’intervista ha ripercorso la vita di Caprotti in Esselunga, citando i suoi progetti pionieristici nel retail italiano, dall’introduzione del biologico ai programmi fedeltà, fino alle prime iniziative di responsabilità d’impresa