La nascita dei prodotti a marchio privato in Italia: l’impronta dei manager di Nelson Rockefeller sull’Esselunga
Tra le mosse vincenti – all’interno del supermercato – vi fù certamente quella del marchio privato
Tra le mosse vincenti – all’interno del supermercato – vi fù certamente quella del marchio privato
Quando una persona racconta la verità, e abbatte i miti da fastidio, chi conosceva bene Caprotti padre sa benissimo che carattere aveva, e cosa ha fatto passare a i suoi figli maggiori e non solo. Era ora che qualcuno ristabilisse la verità, tutta la mia solidarità al dottor Giuseppe Caprotti.
Aspettando l’uscita del nuovo libro, la ringrazio per la condivisione delle sue esperienze, sono sempre costruttive e di ispirazione. Avrei voluto vivere i tempi in cui c’era lei in azienda, dalle varie testimonianze di colleghi e anche qui nei commenti, ne parlano tutti con grande nostalgia
Bellissimo il tuo libro Giuseppe Maria Giorgio Caprotti che mi ha davvero illuminato sulla storia della distribuzione moderma. Grazie
“… Decidiamo di stringere un accordo con il gigante tedesco Rewe per creare una catena di discount che si chiamerà Penny Market, controllata con quote paritetiche del 50 per cento. … Voto a favore della proposta di nostro padre, mentre il suo storico avvocato Alfonso Pellegatta è contrario…” Le ossa dei Caprotti, pagina 169
Mi ricorderò sempre di Lei.. Quei due anni nella Sua squadra mi hanno dato la forza di vedere lontano. Ho appena finito il Suo libro.Toccante. Grazie per la formazione professionale che mi ha dato e grazie per le nuove energie che mi ha infuso dopo questa lettura
Il dottor Giuseppe (in azienda l’abbiamo sempre chiamato così) è stato per noi nuove leve un punto di riferimento ed un esempio da seguire. Vorrei sottolineare lo spessore professionale, umano e morale di colui che rappresentava il futuro. Un motivatore, un coach spontaneo al quale, dopo la pubblicazione del suo libro, mi sento ancora più legato
Tra il giornalismo, la saggistica politica e la Storia, la differenza, secondo me, sta nella ricerca, che nella seconda, è molto più approfondita e si basa, prima di tutto, sullo studio di documenti e archivi
Come sempre Caprotti è il più attento analista della GDO italiana…
Per quel che so di lei, posso sottoscrivere che sia effettivamente un’eccezione del panorama italiano e non solo per aver pagato le tasse. Per quel che può valere ha tutta la mia stima
L’intervista ha ripercorso la vita di Caprotti in Esselunga, citando i suoi progetti pionieristici nel retail italiano, dall’introduzione del biologico ai programmi fedeltà, fino alle prime iniziative di responsabilità d’impresa
Giuseppe Caprotti, il figlio di Bernardo, estromesso brutalmente dal padre mentre era al timone della Esselunga ed emarginato dalla matrigna Giuliana erede principale insieme alla figlia Marina, ha scritto il suo libro-verità: “Le ossa dei Caprotti” uscito nel 2023 da Feltrinelli… Stefano Cingolani, Il Foglio