L’Europa è rimasta indietro rispetto all’America e il divario sta crescendo
Gli europei diventano più poveri, gli americani più ricchi anche se il debito USA cresce vertiginosamente
Gli europei diventano più poveri, gli americani più ricchi anche se il debito USA cresce vertiginosamente
La vicenda dei confini tra Polonia e Bielorussia potrebbe essere un’occasione per imporre la regolamentazione suggerita dall’UE, implementare l’unione doganale e trattare con Pechino. Ovviamente non sarà facile vista l’opposizione a qualsiasi progresso di costruzione europea da parte di paesi come Ungheria e Slovacchia, ad esempio
Tunisia e Niger sono snodi cruciali sulle rotte migratorie verso l’Europa e Putin sta cercando di controllarli. A questi si aggiunge anche la Libia
Pro e contro dell’Unione Europea e della Gran Bretagna che ci ha lasciato nel 2016: gli inglesi hanno avuto un’inflazione più alta ma hanno creato un humus adatto allo sviluppo di start-up sopra il miliardo. I tedeschi hanno un sistema bancario che non è adatto a favorire la nascita di unicorni. L’Italia men che meno.
“Le partenze dalla Libia ammontano al 93 per cento degli sconfinamenti illegali, abbiamo stimato un aumento del 7 per cento lungo la rotta del Mediterraneo centrale e del 173 per cento riferito agli arrivi in Grecia dall’est della Libia” Ursula Von Der Leyen
Come conquistare un paese sovrano non con i carri armati, ma manipolando le elezioni, diffondendo propaganda, utilizzando tecnologie informatiche e strumenti di influenza sofisticati. L’obiettivo è eleggere governi fantoccio attraverso queste manipolazioni… Coinvolti altri paesi, in Europa e in Africa in questa guerra – non dichiarata ma reale – globale
Il 30 novembre 1939 le forze sovietiche invasero la Finlandia, ma il piano russo di una guerra lampo, sullo stile della Blitzkrieg tedesca, fallì miseramente davanti alla strenua difesa attuata dalle forze finlandesi. Grandi analogie con la guerra in Ucraina: in entrambi i casi i russi hanno sottovalutato i nemici finlandesi prima ed ucraini poi. Carelia e Kaliningrad basi perfette per la guerra ibrida di Putin
Francesco Lollobrigiba : “Non vogliamo capire soltanto come si creano i meccanismi di autosufficienza e di sovranità alimentare, ma capire come il cibo e le produzioni agricole possano creare ricchezza, penetrare altri mercati con il sistema di Indicazioni Geografiche” che però , in Italia, valgono 20 miliardi e danno lavoro 250’000 persone
Grande attenzione alle clausole di salvaguardia e agli accordi di reciprocità ma l’accordo Ue-Mercosur non deve essere eretto a totem contro cui scagliare la propria frustrazione per problemi del settore che hanno in realtà tutt’altra origine: in primis la scarsa redditività dei mestieri della terra rispetto al resto dell’economia
Trump ha convinto i suoi elettori che i dazi li pagheranno e gli esportatori stranieri e non i consumatori americani. Ma presto anche al più sfegatato sostenitore Maga, una volta alla cassa di un supermercato, verrà il sospetto che sta accadendo il contrario. Il Foglio 26 agosto 2025
agricoltura, migranti e petrolio sono le poste in gioco
Con la Siria, la rinuncia di Obama ha segnato una svolta nella politica americana: d’ora in poi, gli Stati Uniti non interverranno più se i loro interessi di sicurezza non saranno direttamente in gioco