Pierangelo Arosio su Le ossa dei Caprotti
Un viaggio nella Storia di Famiglia e dell’imprenditoria lombarda. Un testo veramente interessante e da studiare
Un viaggio nella Storia di Famiglia e dell’imprenditoria lombarda. Un testo veramente interessante e da studiare
ho letto con grande interesse il tuo libro, apprezzandolo molto sia in temini di contenuti, che di forma, molto avvincente.,Mi hai permesso di conoscere meglio il settore della grande distribuzione, con le sue strategie e dinamiche molto più complesse di quanto potessi credere. Hai anche affrontato argomenti non facili, con grande chiarezza e precisione. Complimenti, un ottimo lavoro!
Dottor Caprotti, sono io che ringrazio lei per il coraggio che ha avuto nello scrivere questo libro. Mi auguro un giorno di poterla incontrare di persona per stringere la mano di un uomo sincero e libero
Ribadisco il mio apprezzamento per il libro.. non era facile scrivere la storia del proprio destino! Coraggioso, generoso.. illuminante
Libro molto interessante. Narrazione molto scorrevole, che appassiona ed incuriosisce il lettore. Le tematiche sono a tratti molto forti, traspare un vivo coivolgimento dello scrittore che è partecipe in prima persona e narratore della vicenda. Il dott. Caprotti si conferma scrittore di talento, obiettivo ed accurato
Un saggio ben documentato, una lettura ricca di dettagli storici. La narrazione che tratta la storia di Esselunga è sicuramente interessante e ricca di colpi di scena, ma ciò che mi ha più coinvolto è la narrazione della saga familiare e dei sentimenti che circondano questa storia, oltre al racconto del successo imprenditoriale dei Caprotti. Complimenti all’autore per la sua narrazione obiettiva e coinvolgente.
“sto leggendo il tuo bellissimo libro, grazie delle citazioni..” Vincenzo Chierchia
Buon Anno Giuseppe! … Il tuo libro è sontuoso ed appassionante. L’ho appena iniziato, oggi leggo La rottura con i fratelli e dovrebbe essere molto interessante.
Dall’altra caro Giuseppe Caprotti, mi sono immedesimato in te, ho capito e creduto a come hai raccontato il rapporto con tuo padre (con qualche riserva, me lo concederai), ho percepito il tuo dolore che, per il fatto stesso che questo libro non sia stato [redatto] da uno scrittore professionista non risulta artefatto nè strappalacrime ma vero, come se venisse raccontato a uno sconosciuto durante un’interminabile sosta di un treno.
Sulle questioni politiche “Le ossa dei Caprotti” completa il quadro tracciato da Bernardo Caprotti [in Falce e Carrello] mentre nelle vicende operative – prezzi etc. – lo contraddice, dati alla mano. Se Bernardo rappresenta la tradizione Giuseppe ne è l’innovazione [nei fatti ] : … “Viene nominato il primo direttore di supermercato donna, in viale Jenner, a Milano”.
Complimenti per la svolta mangeriale che ha impresso ad Esselunga
“Per chi ha vissuto in prima persona quegli anni in Esselunga è una lettura illuminante. E’ un tuffo nel passato… eravamo giovani, pieni di entusiasmo e si lavorava con il sorriso in un clima super dinamico, inconsapevoli di far parte di quel cambiamento che Lei Dottore ha lasciato. Sono fiera di aver fatto parte dei suoi collaboratori”