Silvana Rocchi e Francesco Bonatti a proposito del lavoro fatto insieme
“Super fantastici ricordi!!!! Tanto lavoro, tante emozioni e anche divertimento!!!! Grazie”
“Super fantastici ricordi!!!! Tanto lavoro, tante emozioni e anche divertimento!!!! Grazie”
Il tempo mette tutto al suo posto. La stima e il consenso, quelli autentici, non si comprano e soprattutto non si impongono
Siamo onorati di essere citati da un grandissimo conoscitore delle distribuzione italiana ( e non solo) … forse uno dei pochi che può affermare di avere realmente innovato la distribuzione nostrana con svariati progetti messi a terra!
Le scrivo semplicemente per esprimere la mia soddisfazione nel leggere la sua newsletter che periodicamente ricevo. Sempre piena di spunti interessanti ed a me sconosciuti, informativa, precisa ed accurata. Ho letto molte volte temi non trattati altrove e quindi molto interessanti. Grazie, continuo su questa strada. A favore dei consumatori attenti e di chi la legge con interesse
Di fronte alla sua potente opera di ricostruzione storica (personale, familiare, aziendale, del Paese) non posso esimermi dal darle atto di una grande lucidità, di onestà intellettuale e di coraggio (oltre che di non comuni doti letterarie).
Una delle puntate più belle! Mi sono sempre chiesto come mai Esselunga fosse anni luce avanti ai competitors, e sentire la storia raccontata da Giuseppe Caprotti mi ha dato delle risposte
Da una critica molto dura scaturisce una delle motivazioni sul perchè ho scritto questo libro : non gradisco le fake news che vengono propalate da sempre su di me, sull’azienda, la famiglia, etc.
Oggi Giuseppe Caprotti è anche il presidente della Fondazione Guido Venosta, suo nonno materno. La fondazione nasce con l’obiettivo di diffondere i più alti ideali di cultura e solidarietà e di fatto è impegnata in quattro ambiti: tutela della salute e ricerca scientifica, solidarietà, promozione della cultura, tutela dell’ambiente
Giuseppe ha contribuito significativamente allo sviluppo dell’azienda di famiglia. Dopo aver conseguito la laurea in Storia Contemporanea alla Sorbona di Parigi nel 1986, con una tesi sulla situazione politica ed economica dell’Alto Adige pubblicata da Franco Angeli, Giuseppe ha intrapreso una carriera nel settore della grande distribuzione. Nel 2004, dopo un periodo di collaborazione con il padre, Giuseppe è stato allontanato dall’azienda. Successivamente, ha assunto la presidenza della Fondazione Guido Venosta. Nel 2023, ha pubblicato il libro “Le ossa dei Caprotti”, edito da Feltrinelli
Una delle più belle librerie d’Italia per uno dei migliori libri di “Story telling aziendale” che abbia letto. Complimenti Giuseppe Caprotti
Leggendo il libro si ha conferma dello spessore umano di Giuseppe Caprotti, cosa che si percepiva anche vedendolo al lavoro nel modo come si approcciava a noi nei punti di vendita a Milano negli anni ’90
Una delle tante favole trovate in rete vuole che ci saremmo ispirati dalla catena dello stato di New York (base. Rochester) per elaborare i superstore di Esselunga : non è così, il nostro modello è stato influenzato dalla mia esperienza lavorativa alla Dominick’s di Chicago.