Marco Bertucci a proposito di Le ossa dei Caprotti
La ringrazio di cuore perchè, con la tenacia e la resilienza con cui ha affrontato i fatti nefasti della sua vita è ora per me un grande esempio vivente al quale vorrei ispirarmi.
La ringrazio di cuore perchè, con la tenacia e la resilienza con cui ha affrontato i fatti nefasti della sua vita è ora per me un grande esempio vivente al quale vorrei ispirarmi.
Essere associato ai metodi di Ercole Marelli, grandissimo imprenditore, alle origini delle fortune della parte materna della mia famiglia, mi fa particolarmente piacere
E’ stato emozionante ascoltare ma anche sentire la tanta stima e simpatia con la quale è stato accolto
Grazie per la spesa online, ho iniziato a farne ricorso da quando ho avuto problemi di salute, inizialmente ero contrario…
Temevo, leggendo la sua opera che avrebbe guastato la mia idea del “mito” [Esselunga]. Così non è stato: resta un mito e/ma ne so qualcosa di più…
Avete scritto la storia della GDO italiana
” Un libro ben scritto, ricco di documentazione a supporto, pieno di avventure e colpi di scena “
Si parla ovviamente di Esselunga, storia legata al mito del fondatore Bernardo Caprotti scomparso nel 2016 e di cui il figlio Giuseppe, nato nel ’60 dal matrimonio con Giorgia Venosta e uscito dall’azienda nel 2004, ha deciso di dare una versione molto poco agiografica ma assai gustosa
“E’ stato un viaggio meraviglioso”
“Ho appena terminato di ascoltare il podcast di daniele Rielli e posso sicuramente affermare che Giuseppe Caprotti è una GRANDE PERSONA, in cui si evidenzaino cultura intelligenza e tutte quelle qualità morali che dovrebbero costituire un punto di riferimento per l’esistenza di ciascuno di noi”
Volevo solo dirti che ho apprezzato molto il tuo libro così come il podcast di Luca Casadei.. sei di grande ispirazione!
Su Amazon il mio libro è salito nella classifica di “Storia moderna e contemporanea dal XVIII al XX secolo” al 7° posto. Nonna Luisa e Jacques Barièty , il mio professore alla Sorbona, sarebbero contenti