Adriana Botti in Monti è stata, per tutta la vita, la migliore amica di mia madre.

Conoscevo e vedevo spesso anche suo marito Mario, mancato tanti anni fa.

Come in tantissimi altri casi, i figli e le figlie della generazione di Adriana e di Giorgina Venosta si sono mischiate. Al Forte, a Milano o ancora a Lindos. 

Trovo questo episodio significativo di un’epoca della Storia d’Italia che si legge sotto : “Adriana Botti, la ragazza che Fellini aveva prescelto fra centinaia di candidate per il ruolo di Maddalena nel film “La dolce vita” (v. “Oggi” n. 8), ha comunicato al regista di non poter accettare la parte.”

Le ragazze della “Milano Bene” non potevano fare le attrici!

Ma potevano lavorare a la Rinascente, dove lo faceva anche mia madre.

Era più dignitoso.

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Spunto dal libro: "Le ossa dei Caprotti" Tra Garibaldi, la Cia ed Esselunga, il racconto ben documentato della famiglia che ha rivoluzionato per sempre le abitudini degli italiani.
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