“L’innominato”, innominabile Giuseppe Caprotti, autore di “Le ossa dei Caprotti”, seconda puntata, Morning Post del 16 febbraio 2024
Uno dei tanti conflitti d’interesse del Corriere della Sera
Uno dei tanti conflitti d’interesse del Corriere della Sera
Ci sta che Marina Caprotti decida liberamente di non nominare il fratello, di non voler nominare il titolo del Libro, ma il giornalista, se fa il giornalista, lo dovrebbe dire come si chiama il titolo del libro e la persona di cui si sta parlando. Perché è un’informazione piuttosto fondamentale da dare al lettore
“Se voleva salvare la sua azienda, e anzi migliorarla con un aumento di fatturato, scrive Salvatore Lotta nella sua lettera, doveva firmare delle carte e dire che due dirigenti gli avevano chiesto dei soldi”.
Nel 2020 Mario Gasbarrino, Eleonora Graffione ed io abbiamo proposto a Coldiretti di istituire un Osservatorio dei prezzi e dei margini sul modello francese. In quasi quattro anni non è stato fatto nulla per tutelare gli agricoltori
Nel nostro caso i ruoli non erano chiari, non c’era un organigramma. Fare un’impresa “come la voglio io” non è un modo costruttivo per fare business. Io e mio padre siamo partiti da intenti comuni ma poi siamo andati per binari paralleli che non si sono mai incontrati». Secondo Giuseppe Caprotti la chiarezza in azienda dovrebbe essere declinata su più fronti
Tanta storia dei Caprotti, di Esselunga e della distribuzione in questo podcast . Ma anche alcuni spunti sul conflitto padre – figlio : si è trattato di una storia d’amore . Di odio e amore. Il mio libro “Le ossa dei Caprotti” non è un risposta a “Falce e carrello”, la cui terza edizione esce in libreria il 13 febbraio 2024
Nel 1995 vengono lanciati i prodotti Naturama. Nel 1998 vengono inseriti i prodotti del commercio equo e solidale a marchio Ctm Altromercato. Nel 1999 vengono lanciati i prodotti Esselunga bio . Nel 2001 vengono lanciate le banane bio Esselunga del commercio equo e solidale. Nel 2002 vengono lanciati i prodotti confezionati equo solidali Esselunga bio in collaborazione con l’allora Ctm Altromercato. Caffè, cacao, cioccolato, zucchero e così via.
Un racconto avvincente… Considerato che le aziende familiari in Italia sono l’84% del totale, leggere libri come questo è molto utile, soprattutto per i figli degli imprenditori che nel momento del passaggio generazionale potrebbero trovarsi in situazioni analoghe a quelle vissute dall’autore.
Giuseppe Caprotti è stato protagonista di un durissimo scontro con il padre Bernardo Caprotti per la successione a capo del gruppo Esselunga. Ha raccontato questo lungo conflitto pieno di colpi di scena nel libro “Le ossa dei Caprotti”. Abbiamo parlato di come è nata Esselunga, del rapporto padre e figlio all’interno di una delle principali dinastie imprenditoriali italiane, di capitalismo famigliare, di supermercati, di Cia, dei Rockefeller e d’intelligenza artificiale
Oggi avremo il piacere di fare un viaggio con Giuseppe Caprotti, figlio del fondatore di Esselunga e protagonista di una storia emozionante, caratterizzata da grandi risultati non riconosciuti e da tante sofferenze pubbliche.
Questa terza edizione sembra essere una risposta al mio libro uscito a ottobre 2023
Il 29 luglio 2012 Il Giornale.it pubblicava un articolo diffamatorio nei miei confronti del Sig. Stefano Lorenzetto. Susseguentemente lo querelavo. Da quel dì il fascicolo è passato da Milano, Verona, Roma, Verona, Monza, Catania, di nuovo a Verona e ancora a Milano..! Vicenda ridicola . Anche perché quando Bernardo Caprotti mi querelò i tempi furono molto più brevi: la mia intervista era del 2013 e venni rinviato a giudizio nel 2014.