Redatto il 21 marzo, aggiornato il 15 aprile 2026
Vedi il video dell’evento “Strategie e mercato MDD – IDM” – Factory Positioning
1)Le Battaglie de anni ’80- ’90 e dei primi anni 2000
Ovviamente una volta che ha funzionato questa rivoluzione commerciale è stata estesa ad altre regioni dove Esselunga era presente o stava entrando. Mi riferisco a Piemonte ed Emilia Romagna, per poi arrivare in Lombardia.
La seconda è stata sicuramente far accettare non food e servizi con i superstore: tutto quel che non si mangiava non piaceva, in Esselunga.
Per servizi mi riferisco a:
frutta e verdura sfusa
salumi e formaggi tagliati
prenotazioni – codificate – in gastronomia
profumerie
reparti audio video foto
videonoleggio
sviluppo foto
tessere telefoniche
libri e giornali
casse con i 10 pezzi
i sommelier e le enoteche
i bar
gli spazi per i bambini
consegne a domicilio e poi e-commerce
Tutti questi servizi facevano parte della marca Esselunga.
2) GD strategica o tattica?
Partiamo da un errore di Esselunga : la gestione dl database Fidaty e la NON personalizzazione delle promozioni.
Ne parlo nel mio libro [Le ossa dei Caprotti], che Vi consiglio di leggere per evitare di fare molti errori, in azienda ed eventualmente in famiglia.
La GD è rimasta tattica perché, che io sappia, nessuno ha un database integrato, unico.
E nessuno pratica in modo strategico:
- Personalizzazioni
- Consegne a domicilio e e-commerce
3) I prossimi 10 anni
Prima di parlare di tecnologia vorrei parlare di demografia e di consumatori :
1-La silver economy : l’Italia ha una delle popolazioni più anziane al mondo, con gli over 65 che rappresentano oltre il 24% del totale.
Questo gruppo demografico, in costante crescita, raggiunge circa 14,4 milioni di persone, con una previsione di arrivare al 35% entro il 2050.
Il fenomeno evidenzia sfide sanitarie, sociali ed economiche, tra cui l’aumento delle famiglie unipersonali e un alto indice di dipendenza.
2- Gli immigrati : Al 1° gennaio 2025, gli stranieri regolarmente residenti in Italia erano stimati in circa 5,4 milioni, rappresentando il 9,2% della popolazione totale
La maggior parte (oltre il 70%) sono cittadini non comunitari, con una forte concentrazione nel Centro-nord. Il numero di residenti stranieri è cresciuto negli anni, con i romeni come prima collettività.
Con gli immigrati irregolari si sale a 6 milioni circa, il 10% della popolazione.
1,7 milioni sono di religione islamica
Ingressi legali (Decreto Flussi)
- Quote previste: Per il triennio 2023-2025, il governo ha programmato l’ingresso legale di complessivi 452.000 lavoratori stranieri.
- Nuova programmazione: Nel corso del 2025 è stato pubblicato il nuovo decreto per il triennio 2026-2028, che prevede circa 500.000 nuovi ingressi legali per motivi di lavoro.
Nel 2050 il 50% della popolazione sarà composta da anziani – come noi 😊 – e da immigrati.
Andando all’ offerta di prodotti :
in Esselunga, a fin anni ’90, avevo un’offerta di scatolame halal, in alcuni punti di vendita “più sensibili”.
Ora, mi risulta, che Carrefour faccia offerte mirate per il Ramadan, me ne felicito.
Sull’offerta dei prodotti e sulla marca privata mi permetto di aggiungere che sottoscrivo al 100% il fatto che la GD , per farsi marca, deve togliere una parte degli articoli di marca: non tutti servono, molti sono sostenuti solo da contributi promozionali, che servono solo a garantire visibilità sullo scaffale, nient’altro.
Per quanto riguarda i servizi ricordo che:
in Esselunga abbiamo iniziato l’e-commerce imitando Delhaize che faceva CONSEGNE A DOMICILIO.
E’ un sistema molto costoso dove anche lì, come Esselunga, abbiamo fatto bene ma abbiamo fatto un errore:
NON CONSIDERARE, come invece ha fatto Amazon, gli abbonamenti da cui trae ottimi ricavi.
L’e-commerce non si sostenta da solo come insegnano sia Amazon che Walmart che si fanno pagare il loro servizio.
E che aggiungono altri ricavi a quelli della loro marca, che include prodotti, servizi e altro (es.: % dal marketplace, pubblicità).
Si potrebbe parlare di AI ma credo sia meglio considerare due fattori:
il fatto che – in molte zone d’Italia – ci sia saturazione (ed inefficienza)
il fatto che molte zone d’Italia, invece, non siano più coperte
Forse conviene valutare questi due aspetti, prima di continuare ad aprire punti di vendita molto simili, uno accanto all’altro. Anche perché non vedo offerte particolarmente distintive, almeno al Nord.


