Il solo comparto degli alimenti per le due specie d’elezione è pari a 4,2 miliardi di euro e rappresenta il 79% delle spese complessive sostenute dalle famiglie per i loro animali. Il restante 21%, pari a circa 1,1 miliardi di euro, riguarda la cura, intesa come accessori e prodotti per l’igiene e la salute (non farmaci).
In questo contesto rientra anche il cibo per i piccoli animali, che nel complesso sono tuttavia la maggioranza di quelli considerati come «pet» dall’associazione di categoria e comprendono anche 25,3 milioni di pesci, 4,1 milioni di uccelli, 2,7 milioni di rettili e anfibi e 1,4 milioni di piccoli mammiferi…
per cani e gatti è in atto un processo di sempre maggiore inclusione sociale, che va dalle leggi che li tutelano di fronte a soprusi e maltrattamenti a una sempre maggiore accoglienza in strutture aperte al pubblico, a partire da ristoranti, bar e alberghi. Non potrebbe essere diversamente, considerato che sono presenti nel 54,5% delle famiglie ma con una percentuale che sale al 66,7% tra le famiglie con bambini e resta superiore al 60% in quelle con figli oltre i 20 anni…

