Nella foto sopra: all’ Università Statale di Milano nel1961: da sinistra Sandra Giusti del Giardino, Ilaria Cerrina Feroni, Ilaria Monti, Isabella Gnecchi, Beatrice Pedrotti Catoni, Nicoletta Prinetti Castelletti ed Emanuela Nortarbartolo.
Queste foto rappresentano le amicizie di una vita, nate tra gli anni ’50e gli anni ’60, della generazione che mi ha preceduto.
La maggior parte di queste immagini è stata scattata a Forte dei Marmi, in spiaggia, a Villa Nadina o alla Capannina, ai tempi de “La dolce vita”.
Molte di queste persone le ho conosciute oppure le ho frequentate anche di recente.
Nutro per loro stima ed affetto. O, se sono mancate, ho di loro un buon ricordo.
Alcune mi hanno dato una mano nella stesura del mio libro, “Le ossa dei Caprotti”.
Figli o nipoti delle persone che vi sono rappresentate sono stati miei compagni di classe, conoscenti o veri e propri amici.
Nella foto “Amici di Guido e Claudio Caprotti”: da sinistra: Antonio Radaelli, Marco Brunelli, Silvano Rezzaghi, Guido Caprotti, Claudio Caprotti, Alberto Fasoli, Puricelli, Luigi Rivolta. Che poi erano anche gli amici di mio padre, Bernardo Caprotti.
Mao De Marchi ha come nome di battesimo Francesco e sua madre e suo padre, Matilde e Ambrogio, erano amicissimi dei miei nonni paterni. Lui è stato il mio capo da Carrefour, in Brasile.
Nel ballo dei diciotto anni di Lu Austoni si intravede Giorgio Della Seta di cui parlo nel mio libro. Suo figlio Marco mi è stato vicino quando studiavo a Parigi.

