Pochi mesi dopo le nozze del fratello maggiore Bernardo con Giorgina Venosta, nel novembre 1958, il secondo fratello, lo zio Guido, sposa il 20 aprile 1959, nella chiesa milanese di San Simpliciano, Maria Luisa (detta Lu) Austoni, figlia di Benedetto, chirurgo e luminare della medicina. Si conoscono fin da ragazzini, come spesso succede tra famiglie che frequentano gli stessi ambienti; ma Lu, di una decina d’anni minore di Guido, ha un debole (e anche più) per l’ultimo dei Caprotti, lo zio Claudio, di poco maggiore di lei, debole però che la madre, nel racconto dello zio, non accetta e le fa passare a forza di urla, spingendola verso Guido che ormai ha una posizione nel lavoro e in società.
La figlia di un professore famoso che si sposa fa notizia, quindi la giornata, dalla cerimonia al ricevimento, si merita un trafiletto di giornale, da cui sappiamo che tra i testimoni dello sposo c’era Nanni Falck, amico di gioventù di Peppino, il defunto padre dello sposo. Invitati d’eccezione, eleganza (l’enorme rosa dell’acconciatura di Lu è di gran moda all’epoca), i brindisi s’intrecciano, la suocera sorride e la fotografia degli amici e parenti dello sposo è quasi la copia di quella scattata al matrimonio di Bernardo, con in più l’amico di sempre e socio in affari Marco Brunelli e, una volta tanto, i tre fratelli Caprotti che sorridono uno di fianco all’altro (nella penultima foto da sinistra verso destra: Antonio Radaelli, Marco Brunelli, Silvano Rezzaghi, Guido Caprotti, Albano Tosato, Claudio Caprotti, Alberto Fasoli, Bernardo Caprotti, Puricelli e Luigi Rivolta).
Guido e Lu vivranno momenti sereni, avranno due figlie, Benedetta ed Elisabetta, ma anche questa unione, come quella di Bernardo e Giorgina, è destinata a naufragare, anche se diversi anni dopo, lasciando il tempo alla zia Lu di essere accanto con affetto a me e a mia sorella Violetta, rimasti bambini senza mamma.
Lo zio Guido si risposa con Ida Beretta di Colugna, la zia Lu trova la sua stabilità definitiva accanto a Mauro Olgiati, artista di valore e grande collezionista di libri, che negli anni ’90 lavora anche con me e mia sorella Violetta a progetti grafici per Esselunga.
Bibliografia:
CAPROTTI, G:, “Le ossa dei Caprotti. Una storia italiana”, Milano, 2024/3.
ID., Pubblicazioni. Personaggi: Guido Caprotti (1929-2012).

