Eppure, nella sezione del sito dedicata alle degustazioni alla cieca si legge: “Costruiamo batterie omogenee per tipologia, filosofia produttiva e fascia di prezzo“. In questo caso mi pare che la selezione non sia particolarmente omogenea: l’unica caratteristica comune è che sono Parma Dop, per il resto la filosofia produttiva e l’approccio di una catena da 15-20 miliardi di euro saranno diversi da quelli di un’azienda da 30 milioni. Con stagionature e prezzi così diversi (+70% dal più economico al più costoso), come si fa a sostenere che la batteria di prodotti sia omogenea?
L’autore ha ragione : Il Gambero Rosso farebbe bene a spiegare meglio il percorso precedente alle sue valutazioni. Aggiungo che, viste le vicende riguardanti prosciuttopoli, la parte descrittiva che trovate nell’articolo e che riporto di seguito sembra molto teorica:
Da dove arrivano le cosce
Le cosce provengono esclusivamente da suini nati, allevati e macellati nelle undici regioni ammesse dal disciplinare, mentre la trasformazione avviene interamente nella zona tipica. Dopo almeno quattordici mesi e i controlli qualitativi arriva la Corona Ducale, il marchio che certifica il Prosciutto di Parma Dop…

