Il dazio per La Molisana sarà ridotto al 2,26 per cento, mentre l’aliquota per Garofalo sarebbe fissata a circa il 14 per cento. I rimanenti 11 produttori di pasta – tra i quali anche Barilla – andrebbero incontro a dazi del 9,09 per cento, ha detto il ministero degli Esteri italiano.
L’iter ha avuto inizio dopo che alcune aziende statunitensi avevano accusato i pastifici italiani di vendite a prezzi ritenuti troppo bassi, aprendo una procedura antidumping che prevedeva dazi fino al 91,74% oltre alla tariffa Ue standard del 15%. La prospettiva di oneri così pesanti aveva acceso un acceso dibattito politico ed economico, con timori sul possibile impatto sulle esportazioni italiane negli Stati Uniti, uno dei mercati più importanti per il settore.
Redatto il 2 gennaio, aggiornato il 3 gennaio 2026

