Alibaba, Joom e Shein sono stati recentemente oggetto di inchiesta da parte delle autorità francesi per aver venduto le bambole. Anche altre piattaforme di e-commerce, tra cui Temu, Wish ed eBay, sono sotto inchiesta per aver venduto prodotti illeciti sui loro marketplace. In alcuni casi, questi includevano armi come machete e tirapugni, oltre a materiale pornografico accessibile ai minori…
La resistenza della Francia contro Shein e piattaforme simili si è intensificata questo mese in seguito alle denunce alle forze dell’ordine secondo cui bambole e altri prodotti illegali venivano venduti su alcune piattaforme. Le segnalazioni hanno coinciso con l’apertura del primo negozio permanente francese di Shein in un grande magazzino di Parigi.
L’inaugurazione del punto vendita BHV ha attirato folle di acquirenti e manifestanti, mentre le associazioni dei commercianti al dettaglio francesi si sono scagliate contro quella che consideravano una concorrenza sleale da parte di aziende che aggirano le norme francesi ed europee…
Nel frattempo, mercoledì l’UE ha dichiarato di star indagando sulla potenziale vendita di prodotti illegali da parte di Shein, in particolare bambole gonfiabili e armi, ai sensi del Digital Services Act, che regolamenta i contenuti online.
Sotto : gendarmeria davanti al BHV

