Redatto il 9 febbraio, aggiornato l’11 marzo 2026. Sopra: le arance siciliane stanno cadendo dagli alberi e marcendo.
Partiamo da qui: Ciclone Harry, allarme agrumi siciliani: oltre il 50% del raccolto perso
La presidente del Consiglio ha le stesse posizioni di Trump ma dimostra maggiore diplomazia: ammette il cambiamento climatico però non fa nulla di concreto anzi demonizza la transizione ecologica. In effetti Trump ha appena sospeso i permessi operativi per tutti i principali progetti offshore in costruzione negli Stati Uniti sono stati sospesi con effetto immedIato il 22 dicembre (Le Monde). L’annuncio riguarda in particolare cinque progetti situati sulla costa orientale che rappresentano un investimento complessivo di 25 miliardi di dollari (circa 21 miliardi di euro). Questi campi, che avevano ottenuto crediti federali sotto il mandato di Joe Biden, avrebbero dovuto fornire elettricità a più di 2,5 milioni di famiglie e imprese e creare quasi 10 000 posti di lavoro (Le Monde).
Il rischio politico è grande poichè il costo dell’energia elettrica negli USA è salito del 5% quest’anno, la rete elettrica è obsoleta e il “tema inflazione” è molto caldo (Le Monde).
La conferma arriva dal Financial Times : Il costo politico delle bollette elettriche in aumento negli Stati Uniti. .
Mentre nel nostro Paese la produzione industriale indietreggia, anche sotto i colpi di un costo energetico italiano tra i più alti in Europa.
Sotto: la transizione ecologica non si ferma (Lifegate dicembre 2025), nonostante Trump e Meloni.

A febbraio invece si è saputo che Trump cerca di “cancellare” il cambiamento climatico con un gruppo di lavoro segreto:
un giudice si è scagliato contro il negazionismo climatico di Trump
Un giudice federale venerdì ha stabilito che il Dipartimento dell’Energia ha violato la legge quando il segretario Chris Wright ha selezionato cinque ricercatori che rifiutano il consenso scientifico sul cambiamento climatico per lavorare in segreto su un ampio rapporto del governo sul riscaldamento globale.
Il Dipartimento dell’Energia ha pubblicato il rapporto, che ha minimizzato i pericoli del riscaldamento, a fine luglio senza aver tenuto alcuna riunione pubblica o reso disponibili i registri al pubblico. Lee Zeldin, l’amministratore dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente, ha poi citato il rapporto per giustificare un piano per abrogare la scoperta di pericolo, una determinazione scientifica di riferimento che funge da base legale per la regolamentazione dell’inquinamento climatico.
Ma il Federal Advisory Committee Act del 1972 non consente alle agenzie di reclutare o fare affidamento su gruppi segreti ai fini del processo decisionale. Il giudice William Young degli Stati Uniti La Corte distrettuale del distretto del Massachusetts ha affermato che il Dipartimento dell’Energia non ha negato di non aver tenuto riunioni aperte o di riunire un equilibrio di punti di vista, come la legge richiede, quando ha creato il panel, noto come Climate Working Group… (Estratto dal New York Times)
E poi , purtroppo , ci è riuscito : L’amministrazione Trump cancella il potere del governo di combattere il cambiamento climatico
Sotto : i raccolti agricoli a rischio, a causa del clima, in Florida

Sempre di febbraio è la notizia della catastrofe siciliana che ha causato danni di oltre un miliardo di euro con ,il primo studio di attribuzione sul Ciclone Harry che conferma il ruolo del cambiamento climatico
Il ciclone mediterraneo Harry, che tra il 19 e il 22 gennaio 2026 ha devastato ampie aree della Sicilia, della Sardegna e della Calabria – colpendo duramente anche Malta e la Tunisia – è stato reso più intenso dal cambiamento climatico di origine antropica. È quanto emerge dal primo studio di attribuzione dedicato a questo evento estremo, realizzato nell’ambito del progetto europeo ClimaMeter…
Lo studio confronta le condizioni meteorologiche associate al ciclone Harry con quelle di eventi atmosferici simili osservati nel periodo 1950–1987 e in quello più recente 1988–2023, utilizzando dati Copernicus ERA5 e una metodologia basata sugli analoghi climatici.
I risultati mostrano che:
- le velocità del vento sono oggi sistematicamente più elevate rispetto al passato;
- la sola variabilità naturale non è sufficiente a spiegare l’intensità osservata;
- il cambiamento climatico causato dalle attività umane ha contribuito in modo significativo alla severità della tempesta…
Secondo diversi ricercatori coinvolti, il ciclone Harry segnala anche un cambiamento nella stagionalità degli eventi estremi mediterranei: tempeste invernali che assumono caratteristiche tipiche dei mesi più caldi, combinando venti intensi, precipitazioni estreme e livelli marini elevati. Una miscela pericolosa che aumenta il rischio di impatti concatenati su territori già fragili.
Lo studio sottolinea che fattori come urbanizzazione costiera, esposizione delle infrastrutture e vulnerabilità sociale giocano un ruolo chiave nel determinare i danni. In un Mediterraneo che si riscalda, diventa quindi urgente:
- aggiornare gli standard di progettazione delle infrastrutture;
- rafforzare i sistemi di allerta precoce;
- integrare il rischio climatico nella pianificazione territoriale;
- ridurre rapidamente le emissioni climalteranti prodotte dall’uso dei combustibili fossili.
Il messaggio che arriva dal ciclone Harry è chiaro: il cambiamento climatico non è una minaccia futura, ma una realtà già in atto che sta rendendo più pericolosi gli eventi estremi nel cuore del Mediterraneo. Ignorarlo significa accettare danni sempre maggiori, economici e sociali, negli anni a venire.
Ma la lobby dell’energia fossile, per ora, fa sì che tutto ciò venga negato. E il prezzo, anche in termini energetici, lo stanno pagando i cittadini e le imprese, negli USA e In Italia. La paralisi sulle rinnovabili imposta da Trump – imitato da Giorgia Meloni – “… significherà un aumento dei prezzi dell’energia”.
Oltre ai danni continui e crescenti a persone e cose ( leggi : Eventi climatici estremi: in Europa perdite economiche per 822 miliardi di euro dal 1980).
Leggi anche Arance rosse siciliane, falcidiate dal maltempo ma in promo in Gdo


