…In questo contesto, la circolare in questione, oltre ad essere inapplicabile, incostituzionale e contraria al diritto dell’UE, per le ragioni delineate nel paragrafo precedente, introduce limiti alle operazioni delle industrie italiane dell’olio d’oliva che, a giudizio dell’autore, non hanno alcuna giustificazione ragionevole.
Concorrenti da altri Stati membri , nel rigoroso rispetto delle normative comunitarie, potranno continuare a correggere i difetti di alcuni oli di oliva vergini miscelandoli con oli extravergini di oliva e commercializzandoli come tali — anche in Italia (!)—i prodotti finali che soddisfano effettivamente i requisiti di qualità superiori.
Vietare la miscelazione delle due categorie di oli è senza dubbio Un’ottima idea , secondo l’opinione dell’autore, per migliorare le garanzie della qualità superiore dell’olio extravergine di oliva. Tuttavia, questa idea deve essere sostenuta dalla Legislatore europeo , chi competenza esclusiva in questo settore è stato sottovalutato sia nella relazione ECA che nella circolare in esame...

