La vicenda può essere letta qui. Pinton, tecnicamente, ha ragione ma – come dice Pino Coletti – “puzza” : molti dei responsabili per quelli che vengono bollati con disprezzo dall’opinione pubblica come prodotti italian sounding sono da ricercare nel nostro paese, non all’estero. Basta guardare l’etichetta, dove viene evidenziato solo il basilico ligure (e nessun altro ingrediente). Il pesto è quindi a norma di legge ma fuorviante per i consumatori. Da notare l’iniziativa greenwashing di Barilla.
Redatto il 20 aprile, aggiornato il 21 aprile 2023


