Nato nel 1946 grazie all’intuizione dell’agronomo Domenico Marchetti, questo chicco lungo e semitondo originario del Vercellese è stato spesso relegato dalla grande distribuzione al ruolo di “riso da insalata”, una strategia commerciale che negli anni ne ha finito per banalizzare l’identità. Eppure la realtà è un’altra: l’Arborio resta uno dei risi più efficaci per ottenere chicchi al dente, capaci di assorbire bene i liquidi di cottura e regalare una mantecatura cremosa. Non a caso, anche se Carnaroli e Vialone Nano dominano spesso il racconto gastronomico, continua a essere il riso da risotto più richiesto al mondo…
Tra i migliori il marchio privato di Carrefour. Benino ma non benissimo Esselunga e Coop.
Unico neo di queste classifiche : manca sempre la base di partenza (= la lista completa delle marche assaggiate). Sotto : il migliore.

