L’archivio Airoldi

 

L’Archivio di Casa degli Airoldi conti di Lecco, conservato a Villa San Valerio, si compone di 140 cartelle e 252 fascicoli. Comprende pergamene, registri e carte che coprono un arco temporale dal Quattrocento sino alla fine dell’Ottocento. Si configura quale un tipico archivio di famiglia, composto quindi in maggioranza da documentazione patrimoniale riguardante proprietà, eredità e così via, ma conserva pure un discreto fondo concernente l’attività degli Airoldi banchieri, finanzieri e Tesorieri ducali nonché l’archivio di monsignor Carlo Francesco Airoldi, arcivescovo di Edessa (1637 – 1683), nunzio pontificio in Fiandra, presso il Granduca di Toscana e presso la Repubblica di Venezia.

 

 

L’archivio ha ottenuto la dichiarazione d’interesse storico particolarmente importante con provvedimento della Soprintendenza archivistica per la Lombardia, prot. 803/X.2 del 14 febbraio 2005.
Cliccare sulle immagini per vedere i documenti a piena pagina.
LA STORIA
LA FAMIGLIA
AMMINISTRAZIONE DI BENI E PROPRIETÀ
GLI AIROLDI FIGURE PUBBLICHE
GLI ECCLESIASTICI (LE CARRIERE DEI DUE ARCIVESCOVI AIROLDI)
I DOCUMENTI ANTICHI
ALBIATE
SPIGOLATURE D'ARCHIVIO
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