Pratiche sleali : Il fallimento della normativa

Le sanzioni per pratiche sleali nel 2023-2024 ammontano a soli 665 mila euro contro danni stimati di almeno 350 milioni annui. in sostanza sui Prezzi e sulle pratiche sleali il “dolce far niente” della politica italiana prosegue. Ricordatevelo quando vedrete i prossimi trattori in piazza o quando sentirete parlare delle tristi vicende di gruppi come Auchan, Casino, Carrefour Italia e altri

Corte Europea: Il Caso Terra dei Fuochi e le Conseguenze

“(…) la Corte europea si rivolge anche al legislatore nazionale, imponendogli di introdurre norme penali proporzionate alla gravità di fatti che arrecano danno sia all’ambiente che alla vita delle persone che vivono in una particolare area. E’ inoltre fondamentale, secondo la Corte, che vengano garantiti tempi di prescrizione compatibili con la complessità dei procedimenti e che il governo si astenga dall’adottare misure, come gli scudi penali, che garantiscono l’impunità degli inquinatori. In passato, l’assenza di un quadro normativo efficace è stata una delle cause del fallimento di alcune note iniziative giudiziarie, come quella nei confronti dei titolari della Eternit per i morti da amianto.”

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga. Le persone: i lavoratori di Esselunga

“Le risorse umane sono ‘il pilastro’ su cui si basa il nostro successo e si afferma che il lavoro di squadra ‘è alla base del raggiungimento dei risultati’. Per questo motivo, ad esempio, ‘Esselunga incoraggia i propri dipendenti a operare in gruppi in cui ciascuno esprime le proprie potenzialità nell’ambito di obiettivi condivisi”. Fonte: Bilancio Sociale Esselunga 2003

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga: la cura dell’ambiente, a favore delle persone

Quello legato all’attenzione e alla cura per l’ambiente è un progetto che parte da lontano, negli anni Ottanta, i primi che ho trascorso in Esselunga, e inizia con i prodotti biologici e naturali in genere. È anche il progetto cui è più affezionato perché questo aveva un’anima, uno scopo sociale, oltre a quello legato agli affari.

I casari italiani raffreddano le loro mucche per proteggere il latte

Il burro – il cui costo è salito dell’ 83% su base annua – è fatto con il grasso del latte e della panna e quindi la sua produzione richiede molto latte, la cui fornitura globale è invece diminuita, in parte dovuta alle malattie che hanno colpito le mandrie di mucche da latte in Europa, dall’altra per l’elevato costo del mangime. C’è poi il tema del cambiamento climatico che fa sì che le quotazioni del latte siano andate alle stelle come conferma Granarolo