Perché in Sicilia ci sarà una crisi idrica anche se ha piovuto per mesi

In molti Comuni l’acqua è già razionata. E siamo ancora nel periodo di bassa stagione, per quanto riguarda il turismo, con la Sicilia che verrà presa d’assalto per le vacanze e il lungo ponte tra Pasqua e il Primo Maggio e con Agrigento, Capitale italiana della cultura 2025 … che, secondo le previsioni, dovrebbe triplicare il numero di presenze. Ma con quale acqua, se già l’anno scorso facevano il giro del web le immagini dei B&B di lusso con i bidoni dell’acqua all’ingresso per i visitatori e le istruzioni in tre lingue su come «lavarsi a pezzi»?

Rolex e auto di lusso: la “Dolce vita” degli ex vertici di Conad indagati per corruzione

Potrebbe sembrare la trama di un film di Totò ma la faccenda non fà neanche sorridere perchè a pagare le conseguenze di questa acquisizione sono state le migliaia di famiglie dei collaboratori licenziati di cui La Stampa non dice nulla. Ma non è una novità. La vicenda è andata avanti per anni, tra silenzi compiacenti ed intimidazioni a chi osava scriverne come me (e pochi altri)

Guido Venosta e la sua seconda vita: l’Associazione nazionale per la ricerca sul cancro (AIRC) – prima parte

Nel 1966 mio nonno Guido accetta di far parte della di una “piccola associazione“ che intende promuovere la conoscenza della “malattia innominabile”, il cancro. Da lì a oltre vent’anni, la “piccola associazione diventerà l’AIRC – Associazione nazionale per la ricerca sul cancro.

Guido Venosta, la seconda vita: l’AIRC – “L’azalea della ricerca” e “Le arance della salute”

Tra le manifestazioni pubbliche più caratterizzanti dell’AIRC ci sono “L’Azalea della Ricerca” e “Le Arance della Salute”. L’una e l’altra rappresentano una ragione di attenzione per il pubblico delle città dove si svolgono, perciò sono divenute un simbolo dell’AIRC in qualsiasi punto del Paese.

Guido Venosta e la sua seconda vita: l’Associazione nazionale per la ricerca sul cancro (AIRC) – seconda parte

Grazie all’opera di mio nonno Guido Venosta ma anche alle favorevoli congiunture sia economiche sia sociali e culturali, l’AIRC ebbe successo e crebbe. Nel 1975 il nonno fu eletto Presidente, ruolo che ricoprì per vent’anni strutturando l’organizzazione ad un livello manageriale allora unico nel settore della solidarietà.

Guido Venosta e l’AIRC – L’idea vincente: la diffusione dell’AIRC a livello nazionale (i Comitati regionali)

Nel concepire il grande disegno dell’Associazione, mio nonno Guido ha l’idea vincente: quella della diffusione dell’attività e dell’interesse per l’Associazione a livello nazionale, puntando su rappresentanze regionali con mentalità, usi e sensibilità locali, ma anche un contatto preciso e veloce con la sede centrale.

Guido Venosta e l’AIRC – Le Grandi Iniziative: il “Premio biennale per i nuovi approcci terapeutici alle neoplasie”

Nel 1996 viene istituito dalla FIRC, Fondazione italiana per la ricerca sul cancro, un premio biennale destinato ai ricercatori che hanno tradotto le conquiste della conoscenza scientifica in strumenti di intervento terapeutico. Dopo la sua morte nel 1998 il premio viene intitolato a mio nonno Guido Venosta.