Redatto l’11 febbraio, aggiornato il 25 febbraio 2023
L’olio extra vergine di oliva “costruito” per le promozioni a scaffale
Ma un olio a 2,99 euro/litro, oggi più propriamente 3,99 euro/litro, è davvero olio extravergine d’oliva?
E’ un prodotto “costruito” dalle imprese olearie per essere molto competitivo per il prezzo. Spesso è una miscela di olio vecchio con olio nuovo, molto spesso è una miscela di olio extra vergine di oliva con olio vergine di oliva, un prodotto di classe inferiore con caratteristiche chimiche e organolettiche inferiori. La miscela tra questi oli è “costruita” nei laboratori delle imprese olearie, attraverso una sorta di ricetta, per rispettare i requisiti di legge al limite, essendo ben consci che il prodotto verrà venduto velocemente al supermercato, così azzerando di fatto il rischio controlli.
Questo genere di prodotto non fa male alla salute ma certamente non può definirsi né un prodotto di qualità né, tantomeno, vantare grandi proprietà salutistiche.
Ovviamente queste considerazioni valgono al netto delle tante frodi che attanagliano il settore dell’olio di oliva in Italia. Nel 2021, secondo la Repressione Frodi, il 20% degli oli controllati e analizzati non rispettava i requisiti di legge.
Acquistare gli oli in promozione al supermercato, quindi, non è certo un affare per i consumatori che pagano per extra vergine un prodotto che spesso non lo è ed ha una vita media molto corta. Continua la lettura qui.
Va inoltre saputo che meno di un quarto dell’olio prodotto in Italia è italiano. E che il cambiamento climatico sta mettendo a repentaglio la sua produzione.
In questo contesto la vendita di finto olio extravergine a marchio privato “Fior fiore” Coop è grave.
Vuoi essere leader ?
Comportati come tale, dando l’esempio.

Nella realtà l’olio nuovo andrebbe evidenziato.
E non solo a scaffale, come – ricordo – facevamo in Esselunga.
Ma sulla bottiglia, con la scritta ” campagna di raccolto 2023“, ad esempio.

Onde evitare questi inconvenienti.

O anche questi.
Siamo in un ristorante famoso. E non solo l’ anno della campagna non è indicato, ma la bottiglia – visto il suo stato – è probabilmente stata utilizzata per l’olio di diverse annate. Manca anche la data di scadenza.

Di seguito trovate l’etichettatura giusta della catena di discount Aldi, dove potete vedere la campagna di raccolta e la data di scadenza.
Fateci caso quando comprate una bottiglia di olio o condite un piatto al ristorante.
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