Foto sopra : un raro bisonte europeo a rischio a causa della deforestazione.

Abbiamo preso spunto da questo articolo :

31 MARZO 2021 13:47

Deforestazione tropicale, nel 2020 sparita un’area grande come i Paesi Bassi

Secondo Global Forest Watch l’area di foresta distrutta è aumentata del 12% rispetto al 2019, nonostante la crisi globale

L’area di foresta tropicale vergine distrutta nel 2020 equivale alle dimensioni dei Paesi Bassi, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente nonostante la crisi economica globale. Lo afferma un rapporto pubblicato da Global Forest Watch, secondo cui sono stati 4,2 i milioni di ettari di questo ecosistema essenziale per il pianeta scomparsi, andati in fumo o abbattuti dagli esseri umani.

I dati, basati su rilevazioni satellitari, evidenziano come il Brasile sia al primo posto per deforestazione tropicale. Queste perdite sono “un’emergenza climatica, una crisi della biodiversità, un disastro umanitario e opportunità economiche perse”, ha commentato Frances Seymour, del World Resources Institute che ha guidato il rapporto.

per ribadire un concetto…

Le foreste stanno scomparendo nel “Sud del mondo”, mentre tendono a farsi avanti in Occidente.

Lo diciamo dal 2015.

E piantare alberi in Occidente non compensa quanto sta succedendo in Brasile in Messico o anche nell’est europeo, in Polonia o in Romania .

Sotto trovate la conferma di The Economist del 29 marzo 2021

How rich countries cause deforestation in poor ones

(come i paesi ricchi causano deforestazione in quelli poveri)

Such losses cannot be offset by planting more trees at home

(queste perdite non possono essere compensate piantando di più nei paesi occidentali)

…For all their tree-planting efforts at home, rich countries continue to contribute, through their consumption, to the levelling of vast tracts of forests in poor ones. A study, published on March 29th in Nature Ecology & Evolution, reveals the extent and location of the world’s “deforestation footprint”. Keiichiro Kanemoto and Nguyen Tien Hoang, of the Research Institute for Humanity and Nature in Japan, combined data on global forest loss with that on international trade between 2001 and 2015. They calculated that rich-country demand for goods led overwhelmingly to deforestation outside their own borders, and mostly in tropical countries. In G7 countries, for example, the area covered by forests increased every year between 2001 and 2015. But after adjusting for trade, the authors found that these countries contributed to a net loss of 20,000 square kilometres of forest in the rest of the world in 2015 alone.

Sotto : taglio di legname e trasporto a Bialowieza, Polonia.

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