Gli oli premium e biologici rappresentano oggi il 27% delle vendite complessive, contro il 19% registrato nel 2019. Una tendenza particolarmente evidente in Nord America e nei mercati asiatici, dove l’aumento del reddito disponibile consente di riconoscere sovrapprezzi compresi tra il 20 e il 30% per oli certificati, tracciabili e caratterizzati da elevati standard qualitativi…
Le prospettive positive devono però confrontarsi con un contesto produttivo sempre più complesso.
L’aumento delle temperature e l’irregolarità delle precipitazioni nel bacino del Mediterraneo hanno determinato una riduzione delle rese olivicole stimata tra il 3 e il 5% annuo dal 2020. Una situazione che rende indispensabili investimenti in sistemi irrigui efficienti e nello sviluppo di cultivar maggiormente resistenti alla siccità…

