Redatto il 13 maggio, aggiornato il 16 maggio 2026
Sopra: quote di mercato dei distributori in Francia
I francesi hanno inventato gli ipermercati, dove io ho ho iniziato a lavorare nel 1979, da Carrefour.
Mi sono sempre domandato perché non lo avessero abbandonato, viste le difficoltà crescenti del format.
La risposta mi è arrivata via Olivier Dauvers, esperto di GD francese: il fatturato di questi “mostri” rimane impressionante. I primi 25 ipermercati francesi fatturano 4,3 miliardi di €. E i primi 6 hanno ricavi che superano i 200 milioni di €.
In questa classifica sale Leclerc e scende Auchan: Leclerc 10 anni fa aveva una sola insegna tra i primi 25, oggi sono 7. Auchan ne aveva 16, oggi sono 7.
Leclerc, leader del mercato francese, ha continuato a puntare sugli iper, con successo .
Da notare che gli ipermercati Carrefour, oltre ad avermi formato ed affascinato, erano un punto di riferimento anche per il nostro lavoro operativo: con il dottor Alessandro D’Este ultimo a destra, nella foto sotto, nel 1991 – e altri buyer, visitavamo spesso quelli di Antibes (primo in classifica) e di Nizza (Lingostière, settimo in classifica).
Da queste visite sono arrivate molte conferme per il cammino che stavamo intraprendendo in Esselunga con il biologico, il marchio privato – eravamo sulla strada giusta – ma anche per i salumi ed i formaggi tagliati e venduti davanti alla gastronomia, in un banco a sè, self- service, progetto che sviluppai tornando da uno di questi viaggi con i giovani assistenti buyer e compratori del non food e non.
p.s.: la funzione di assistente del buyer era da me stata istituita, seguendo l’esempio visto alla Dominick’s di Chicago, ne ho parlato nel mio libro Le Ossa dei Caprotti.

