Redatto il 18 agosto, aggiornato il 22 agosto 2026
In Russia, i magazzini dell’e-commerce sono diventati i nuovi obiettivi dei droni ucraini
In meno di una settimana, quattro centri logistici e di stoccaggio appartenenti a Wildberries, l’equivalente russo di Amazon, sono stati presi di mira. Questi attacchi, che hanno causato almeno nove morti, stanno interrompendo le catene di approvvigionamento e minando la narrazione di vittoria del Cremlino…
Dopo le raffinerie di petrolio, ora i magazzini commerciali: gli attacchi dei droni ucraini stanno diversificando i loro obiettivi e portando sempre più la guerra nella vita quotidiana dei russi. Per la seconda volta in meno di una settimana, hanno provocato vasti incendi nei magazzini di Wildberries, il popolarissimo colosso russo dell’e-commerce…. Wildberries, l’equivalente russo di Amazon, che nel 2025 ha gestito merci per un valore pari a quasi il 3% del prodotto interno lordo del paese, non è attrezzato per proteggersi dai droni...
Wildberries è la più grande piattaforma di e-commerce del Paese, non a caso definita “l’Amazon russa”: conta circa 80 milioni di utenti mensili e oltre un milione di venditori.
Ma secondo quanto dichiarato dal presidente ucraino Zelensky i giganteschi hub di Wildberries non muovono solo merci civili, vengono utilizzati come basi logistiche per l’esercito russo per distribuire ai militari componentistica per armamenti, per la produzione di droni e hardware.
Attaccare quello che è diventato un pilastro dell’economia russa dopo le sanzioni ai grandi competitor internazionali significa anche generare un effetto domino sulle banche e mostra concretamente alla popolazione l’impatto e le conseguenze del conflitto avviato dal Cremlino
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Sotto: uno dei primi quattro magazzini e-commerce distrutti (Reuters).


