La nuova legge regionale lombarda sui parchi contrasta con progetti illuminati come Nutrire Milano.

L’iter della nuova legge sulla gestione dei Parchi , voluta dalla Regione e passata a fine luglio, non sembra poter arginare l’avanzata del cemento. Infatti non si riesce a capire come si possa “conservare e tutelare” con “uno sviluppo che sia produttivo ma consumi meno” (Alessandro Colucci, assessore regionale ai sistemi Verdi al Corriere del 21 settembre, v. sotto) dei parchi a forte rischio di commissariamento, vedi articolo de “il Sole 24 ore” del 28 settembre su questo sito

Ricordiamo che i parchi occupano 700’000 ha. (*) su una superficie regionale pari a 2,4 mio. di ha. e rappresentano quindi il 29 % della superficie totale della Lombardia.
Inoltre nel “Piano territoriale di coordinamento varato dalla giunta provinciale” della Provincia di Monza e Brianza (v. il Corriere del 27 agosto, qui sotto) la sostituzione degli oneri di urbanizzazione percepiti dai Comuni sembra di difficile realizzazione.
La cementificazione incombente stona con progetti che danno da vivere a tanti agricoltori lombardi e che potrebbero fungere da esempio per molti altri.
Ci riferiamo in particolare a Nutrire Milano dove il Parco Agricolo Sud Milano, insieme al Consorzio del Parco del Ticino (**), ogni terzo sabato del mese costituisce il Mercato della Terra in Largo Marinai d’Italia, a Milano.
Lì, da due anni, si propongono, a rotazione, all’incirca 100 piccole aziende agricole che hanno un ruolo economico, culturale e ambientale (v. sotto)
Il progetto Nutrire Milano
La mappa delle aziende del Parco Agricolo Sud Milano
Purtroppo le incertezze della politica rischiano, nonostante il patrocinio di Expo 2015 e di Slow Food, di veder sfumare questo progetto esemplare per altre Regioni e altri parchi d’Italia.
Oggi era l’ultimo sabato di mercato autorizzato in Largo Marinai d’Italia. Ci auguriamo ce ne siano altri, dal prossimo novembre in poi
Giuseppe Caprotti
L’appello ai cittadini, al sindaco Giuliano Pisapia e alla sua giunta
(*) il solo Parco Agricolo Sud Milano occupa 47’000 ha.
(**) ci sono anche piccoli produttori del parco del Curone, di parchi bresciani, etc.
Milano, il 15 ottobre 2011
Condividi questo articolo sui Social Network
Facebooktwittergoogle_pluslinkedin