A Natale di solito arriva Babbo Natale o Gesù Bambino.

Da noi no.

Da noi è arrivato il Padrino, quello del film!

Per la gioia di grandi e dei piccini.

E sì perchè ho un figlio piccolo che, per sbaglio, ha visto il “messaggio” che segue..

 

 

La sera in cui festeggiavo il mio compleanno ho ricevuto, brevi manu, questo oggetto, con tanto di messaggio accluso.

Il tutto è già nelle mani degli inquirenti della Procura di Milano che potrebbero aggiungerlo a tutto il materiale riguardante lo stalking che abbiamo denunciato, mia sorella ed io.

Ovviamente non ho mai ricevuto richieste di pizzo. Trattasi delle solite azioni di “disturbo”, delle vigliaccate già segnalate.

Faccio un indovinello facile facile: da quale indirizzo proveniva la telefonata intimidatoria ricevuta il 24 ottobre 2012 a casa nostra?

Per pura concidenza, ovviamente, era arrivata un giorno prima dell’apertura di un processo che ci vedeva “protagonisti”.

Quello che pochi sanno è che il pm, Luca Gaglio, ci disse di “non dire niente alla stampa” (su questa mandibola con minacce).

Mentre apprendemmo della sentenza finale direttamente dal Corriere della Sera (articolo di Luigi Ferrarella).

Chi ne sarà stata la fonte?

Ve lo lascio immaginare.




 

E poi, come tutti sanno, ormai,  “la mafia uccide solo d’estate”… e quindi possiamo passare il Natale in santa pace.

Auguri

 

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