Il ministero per l’Agricoltura vieta l’etichettatura come EVO di olio extravergine e olio vergine definendola come “fuorviante”. Soddisfatte Unaprol e Coldiretti: si è messa una toppa alle miscelazioni fraudolente ma questa non può costituire una soluzione permanente. Di fatto continua il far – west dell’etichettatura alimentare.
Il Sole 24 ore del 18 luglio 2026
E l’idea di Zefferino Monini di olio extravergine “di alta qualità” sembra difficilmente realizzabile.


