L’e-commerce in Francia pesa – a seconda delle fonti utilizzate – dal 6% all 8% del fatturato della GD: il primo trimestre è valso 20 miliardi di € e si va – come già detto dal sottoscritto – verso gli 80 miliardi di € annuali (pari a quasi 4 volte il fatturato dell’e-commerce in Italia).
In questo contesto Amazon ha annunciato che porterà a casa la pizza in mezz’ora. Ciò avverà utilizzando una flotta di droni.
Questo progetto innovativo verrà sviluppato dal nuovo centro di Ricerca e Sviluppo di Amazon, composto da 12 ingegneri e sito a Clichy.
La sfida è quella del volo a bassa altitudine, dove i droni dovranno essere in grado di superare ogni ostacolo ed evitare gli scontri.
Amazon conta molto sulla decentralizzazione della creatività dei suoi team periferici (= non situati a Seattle).
Amazon è la terza azienda mondiale per livello di investimenti in ricerca, dopo Wolkswagen e Samsung (fonte Le Monde).
L’e-commerce sta rivoluzionando, anche attraverso i drive,il panorama della logistica e l’approccio alle vendite delle grandi marche.
Esistono ormai 4’036 drive in Francia e Auchan avrà una sua divisione “drive”, come esiste la divisione supermercati, la divisione ipermercati, etc..
Anche le marche stanno creando delle divisioni dedicate al 100% ai “drive”. E’ il caso, ad esempio di Mondelez (marchi: Lu, Oreo, Milka o Hollywood).
Le grandi marche si trovano confrontate a nuove problematiche: nei drive, ad esempio, non esiste la vendita d’impulso…
Ma quel che colpisce ancor di più è la dimensione degli investimenti nella logistica : ciò è evidente nella piantina sotto, dove peraltro manca il futuro magazzino- previsto a Bretigny sur Orge – di 200’000 mq. (!!!) di Amazon .
Sulla reddittività di Amazon puoi leggere Retailwatch di Luigi Rubinelli oppure un articolo su questo sito.
Amazon in Italia da lavoro a 2’000 persone, in Francia sono 5’500, senza contare le nuove aperture di magazzini previste per il 2017.
Secondo il Politecnico di Milano (Netcomm Forum) le vendite on-line nel 2017 supereranno i 23 miliardi €, dei quali 11,5 saranno vendite di prodotti, il resto servizi.
Le vendite di prodotti sono in crescita del 25% – contro un + 16% del totale vendite on-line – e il Food and Grocery dovrebbe crescere da 593 milioni a 812 mettendo a segno un + 37%.
In questo settore pesa molto l’accordo Amazon – Unes per la consegna a domicilio di cibo.
Un sentito ringraziamento a Tersilla De Cesare

