Redatto il 26 settembre, aggiornato il 6 ottobre 2022

Alcuni mesi fa parlavo dell‘imperialismo della Russia,  della “grande guerra patriottica” (seconda guerra mondiale) e della bandiera  che viene ancora usata dall’esercito russo il 9 maggio di ogni anno, giorno della vittoria sovietica sui tedeschi. Ne vedete un esemplare sopra .

Di seguito trovate un estratto dell’articolo a cui facevo riferimento:

“Le minacce di Putin alla Lituania su Kaliningrad ma anche la presenza flotta in Adriatico, davanti alle coste italiane (per dimostrare di essere una “grande potenza”) ne sono l’ennesima  dimostrazione (dell’imperialismo russo).

Per il leader russo i confini della Federazione dovrebbero, come minimo, coincidere con quelli dell’URSS, disgregatasi nel 1991.

E come dice l’ex oligarca,  e ora dissidente,  Mikhail Khodorkowsy : “se l’Ovest fallisce ora, potrebbe ritrovarsi con una frontiera lunga 2500 km, a rischio”

Putin probabilmente la pensa come Fedor Dostoevskij che diceva “C’è una sola verità , e solo un popolo può avere un vero Dio. L’unico popolo portatore di Dio è il russo” , dimenticandosi , ad esempio, che – nel 1991 – lo scioglimento dell’Urss venne sottoscritto da Michail Gorbatchev, presidente dell’Unione Sovietica, dal presidente bielorusso ed ucraino di allora (i due stati avevano quindi dignità di nazioni a sè, fonte : Le Monde)

Putin modella la Storia a piacimento e vive in un mondo che non esiste più da decenni.

Conclusione :

Il 24 settembre 2022 Dmitrij Suslov, politologo vicino al presidente russo , a proposito dei referendum su Donetsk, Lugansk, Zaporizhia e Kershon e della mobilitazione dei riservisti russi , ha dichiarato :

“Non è più un ‘operazione speciale in territorio straniero ma una guerra patriottica, per difendere e proteggere la madrepatria”.

In sostanza una guerra come quella dell’Urss contro la Germania nazista.

E i sostenitori di Putin accostano spesso il regime dittatoriale dell’URSS con quello della Russia attuale.

Altri , invece, accostano nazismo a regime bolscevico (comunista).

Infatti da parte russa esistono vari gruppi nazisti combattenti :

Battaglione Sparta, Unità nazionale russa, Esercito ortodosso russo, Battaglione Svarozich, Brigata Vostok, Brigate Internazionali, Alba Ortodossa, Legione di Santo Stefano, Distaccamento Jovan Sevic, Unione della Gioventù euroasiatica di Dugin, Movimento imperiale russo, Unione Slava, Movimento contro l’immigrazione illegale, Battaglioni Rusich e Ratibor.

E infine ci sono le Interbrigate di l’Altra Russia (fonte : Maurizio Stefanini, Linkiesta).

In sostanza il regime di Putin non sembra avere le idee molto chiare sul suo orientamento politico, a parte il fatto di voler restaurare l’impero, zarista o comunista che sia.

O semplicemente putinista.

Sotto una bandiera nazional-bolscevica.

Condividi questo articolo sui Social Network
Facebooktwitterlinkedin