Entra in biblioteca con un click.

Grazie alla generosa sponsorizzazione della Fondazione Guido Venosta che ha finanziato l’intero progetto, quest’anno la Società Storica Lombarda ha potuto riprendere l’iniziativa Entra in biblioteca con un click, rivolta agli studenti delle scuole superiori nell’ambito del PCTO (Percorsi per le competenze Trasversali e l’Orientamento).

Due le scuole coinvolte, il liceo classico Manzoni e il liceo classico Parini e circa quaranta gli studenti che hanno aderito all’iniziativa.

Guidati da Marina Bonomelli, segretario della Società Storica Lombarda, da Marina Fassera, fondatrice di Artema, e dalle tutor Giulia Magliola e Andrea Villa, i giovani hanno acquisito solide nozioni su come interpretare i fatti storici mediante l’utilizzo di volumi, carte, manoscritti e stampe.

Gli studenti inoltre hanno appreso come consultare le banche dati online per ricercare i testi presenti nelle biblioteche nazionali e scoprire le storie degli stampatori.

Dopo una lezione introduttiva sul passato e il presente della Società Storica Lombarda, nelle lezioni successive è stata ripercorsa la storia di Milano e della Lombardia dall’età degli Sforza fino al termine del regno dell’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, nel 1780, attraverso un approccio diretto alle fonti del tempo.

A conclusione del percorso conoscitivo, gli studenti presenteranno nel mese di ottobre 2022 in sala Maria Teresa alla Braidense i risultati delle loro ricerche sulla storia lombarda e milanese, sviluppate grazie alle nuove conoscenze e alla maggiore abilità nella fruizione delle fonti. Le tutor presteranno aiuto ai ragazzi nel corso della stesura dei loro saggi, in modo che anche questa fase diventi occasione di apprendimento.

Entra in biblioteca con un click si è rivelato uno strumento culturale molto efficace per sviluppare nei ragazzi l’interesse per la disciplina storica ed è per questo che il progetto sta molto a cuore a tutta la Società Storica Lombarda.

I giovani hanno dimostrato grande partecipazione intervenendo e dialogando con le insegnanti, ma è soprattutto l’emozione provata dai ragazzi di fronte ai documenti antichi della loro città a rendere speciale questa iniziativa.

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