I Caprotti e la famiglia: mia madre Giorgina Venosta con lo zio Giuseppe detto Beppe, 1944 e 1945

Mia madre Giorgina nacque nel maggio 1940, pochi giorni prima che anche l’Italia entrasse in guerra. Uno dei suoi primi ricordi di bambina molto piccola è quando, con il fratellino minore Giuseppe, fu aiutata da due “spalloni” a superare i valichi della Valtournenche per trovare rifugio in Svizzera, dove furono scattate queste fotografie, una nel 1944, uno nel 1945.

Gli antenati dei Caprotti: la nonna materna Luisa Quintavalle al Sestriere, gennaio 1939

Con mia nonna Luisa avevo un rapporto speciale. Ci vedevamo da lei e l’unico regalo che ricordi da parte sua è la Divina Commedia di Dante Alighieri. Me l’aveva donata per colmare le lacune della scuola svizzera che frequentavo ma, soprattutto, mi aveva offerto una cosa molto più preziosa: i pomeriggi che avevamo passato insieme, durante i quali lei si era impegnata a spiegarmi un testo così difficile.