Bernardo Caprotti di Giuseppe e i contributi per Giuseppe Garibaldi

Le simpatie irredentiste di Bernardo possono essere confermate dalla ricevuta dell’Associazione Unitaria Italiana a cui, il 16 novembre 1859, versa 100 lire onde acquistare fucili proposto da Giuseppe Garibaldi per la “causa nazionale”. La somma però, pur non essendo certo bassa, è prudente: solo 100 lire. I denari, quelli veri, sono destinati agli affari.

Dalla puntata di PresaDiretta del 7 settembre 2025

Tutto era già scritto nel testamento: Giuseppe e sua sorella Violetta, figli del primo matrimonio, non sono eredi universali ma legatari, con un pesante carico fiscale a loro carico. Una vicenda familiare e imprenditoriale narrata nel libro Le ossa dei Caprotti (Feltrinelli, 2023), che racconta la storia di una grande impresa tra successi economici e intrecci personali

Esselunga- Rewe: la joint venture Penny Market

“… Decidiamo di stringere un accordo con il gigante te-desco Rewe per creare una catena di discount che si chiamerà Penny Market, controllata con quote paritetiche del 50 per cento. Per iniziare l’avventura è necessaria una decisione del consiglio di amministrazione, che deve dare il via alla costituzione della società. Voto a favore della proposta di nostro padre, mentre il suo storico avvocato Alfonso Pellegatta è contrario…” Le ossa dei Caprotti, pagina 169