Ma il declino dei department store non è un fulmine a ciel sereno. Da anni, questi grandi magazzini faticano a competere con l’ascesa dell’e-commerce, dei discount aggressivi di piattaforme come Temu e Shein ma anche dei brand diretti al consumatore.
Segue una cronistoria recente riguardante Coin:
Dopo il negozio di Grugliasco, nel torinese, che sarà dismesso già a gennaio [2025], nel corso dell’anno sono previste le chiusure di altri sette negozi storici: Roma Lunghezza, Roma Bufalotta, San Donà di Piave (VE), Latina, Vicenza, Milano City Life e Sesto Fiorentino (FI). Le chiusure coinvolgeranno un totale di 92 dipendenti.
- Aprile 2025: Coin salvata dallo Stato italiano
Il mio commento è stato: questa , per me, è un’operazione politica, che non tiene conto della realtà dei fatti : i grandi magazzini sono come i dinosauri, in via di estinzione, a causa dell’e-commerce e dei costi delle strutture : affitti troppo alti, tra i tanti fattori, tra i quali : strutture spesso obsolete, con grandi difficoltà di accesso e difficile ricevimento e stockaggio della merce.
Lo dico da ex affittuario Coin, della mia esperienza con QB Mercato e Cucina della quale ho accennato nel mio libro Le Ossa Dei Caprotti.
- Maggio 2025: Coin : stralcio da 240 milioni di € (paga Pantalone)
Hanno aderito all’aumento di capitale, per complessivi 33,2 milioni di euro Mia, holding del gruppo Exelite, dell’imprenditore Marco Marchi, per l’ammontare di 10 milioni e 750mila euro, Invitalia, per 10 milioni, Sagitta Sgr, per l’importo complessivo di 10 milioni e 986.085 euro, Joral Investments per un milione di euro, Hi-Dec Edizioni per 500mila euro.
Stranamente nessun membro del CDA sembra avere esperienza nel retail.
- Giugno 2026 : nuovo aumento di capitale e ingresso di Mango nei negozi.
Purtroppo Mango, che è un’azienda solida, non entra nel capitale comprandosela: d’altronde con le premesse già fatte, 35 milioni di perdite per l’anno 2025 e tre nuove chiusure, era prevedibile che non ci fossero “cavalieri bianchi” disponibili a salvare Coin la cui insegna sembra solo possa spegnersi lentamente ma inesorabilmente.
P.S.: difficile pensare che verranno salvaguardati i 1300 posti di lavoro..


