I Caprotti e la famiglia: Anna Zanchi Morpurgo, 1949

Il giorno dell’incidente stradale che lo uccise, il nonno Peppino non era solo. Al suo fianco sedeva una donna che frequentava da un paio d’anni, e riportò gravissime ferite. Scoprirò solo molto tempo dopo che si chiamava Anna Z., e la conoscevamo bene. Negli archivi della Biblioteca Braidense, a Milano, è conservata una serie di ritratti fotografici che ne immortalano la bellezza.

Bernardo Caprotti di Giuseppe e i contributi per Giuseppe Garibaldi

Le simpatie irredentiste di Bernardo possono essere confermate dalla ricevuta dell’Associazione Unitaria Italiana a cui, il 16 novembre 1859, versa 100 lire onde acquistare fucili proposto da Giuseppe Garibaldi per la “causa nazionale”. La somma però, pur non essendo certo bassa, è prudente: solo 100 lire. I denari, quelli veri, sono destinati agli affari.

Giuseppe “Beppo” Caprotti di Bernardo, il mio trisnonno: “Avrei tanto voluto fare l’esploratore!”

Beppo è abbonato a numerose riviste, finanzia esplorazioni geografiche e spedizioni commerciali, intrattiene rapporti assidui con due dei più noti esploratori italiani dell’epoca: Giuseppe Caprotti, un lontano parente che vive a San’a’, capitale dello Yemen, da molti anni, e il celebre Gaetano Casati, che è nato a Ponte Albiate ed è un amico d’infanzia.