Flash — I paesi produttori di caffè stanno diventando troppo caldi per coltivare i chicchi, secondo un’analisi

Cinque paesi responsabili del 75% della fornitura mondiale di caffè registrano una media di 57 giorni extra di caldo dannoso per il caffè all’anno…

Le piante, in particolare la varietà Arabica più pregiata, soffrono le temperature superiori ai 30°C…

Il paese produttore di caffè più colpito è stato El Salvador , che ha registrato 99 giorni aggiuntivi di caldo dannoso per la pianta. Il Brasile, il più importante produttore di caffè al mondo, che rappresenta il 37% della produzione globale, ha registrato 70 giorni aggiuntivi [days added, in rosso scuro sotto nella tabella di The Guardian] con temperature superiori a 30 °C. L’Etiopia, che rappresenta il 6,4% della produzione di caffè, ne ha registrati 34… e lì piccoli agricoltori producono dal 60% all’80% del caffè, ma hanno ricevuto solo lo 0,36% dei fondi necessari per adattarsi agli impatti della crisi climatica..

Il Parlamento europeo vota per smantellare la legge contro la deforestazione

La normativa anti-deforestazione, salutata come rivoluzionaria dalle organizzazioni ambientaliste, è stata fortemente criticata fin dall’inizio da alcuni paesi, come Brasile, Stati Uniti e, all’interno dell’UE, Germania, desiderosi di proteggere i propri silvicoltori. Diverse grandi aziende, tra cui Nestlé, Danone e Ferrero, si erano comunque preparate e stavano sollecitando Bruxelles a implementarla definitivamente…

Boom di frutta tropicale made in Italy

Queste produzioni , stimolate dal cambiamento climatico, sono arrivate a soddisfare nel 2022 solo il 5% della domanda nazionale. Il loro potenziale di crescita è notevole e non manca una forte domanda dal resto d’Europa. La redditività delle colture, inoltre, è fino a 15 volte superiore a quella delle arance e rende possibile l’investimento in soluzioni di precision farming