I casari italiani raffreddano le loro mucche per proteggere il latte

Il burro – il cui costo è salito dell’ 83% su base annua – è fatto con il grasso del latte e della panna e quindi la sua produzione richiede molto latte, la cui fornitura globale è invece diminuita, in parte dovuta alle malattie che hanno colpito le mandrie di mucche da latte in Europa, dall’altra per l’elevato costo del mangime. C’è poi il tema del cambiamento climatico che fa sì che le quotazioni del latte siano andate alle stelle come conferma Granarolo

Flash — In Italia mezzo milione di lavoratori stranieri in tre anni, ma il numero non risolve i ritardi nei campi

“..Le principali associazioni agricole, da Coldiretti a Confagricoltura, esprimono soddisfazione per la programmazione triennale, ma restano critiche sul fronte operativo. «A oggi, pochi lavoratori sono entrati in Italia dopo il click day di febbraio, mentre le operazioni di raccolta sono già iniziate da mesi», si legge in una nota di Confagricoltura. Coldiretti chiede la possibilità di presentare le richieste in qualsiasi momento dell’anno, con il supporto delle associazioni di categoria, per rispondere davvero alle esigenze stagionali. Perché il punto, dicono tutti, non è quanti lavoratori arrivano, ma quando…”.

Ne parlavamo già nel 2020, ai tempi del Covid-19,  ne “ Il futuro della filiera agroalimentare italiana va costruito insieme. Con Mario Gasbarrino

Flash — Toscana : in meno di 20 anni ha perso metà delle superfici coltivate a grano duro

da 96.000 ettari del 2006 ai 43.000 del 2024... “La crisi dei cereali si spiega semplicemente così: i costi superano i ricavi – afferma la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani – Oggi con la volatilità dei prezzi, le aziende agricole non riescono a raggiungere nemmeno il pareggio. In un Paese dove un piatto di pasta non manca mai in tavola verrebbe naturale pensare che questa sia una coltura importante ma non è così. Nel 2023 le importazioni di grano canadese, per cui viene utilizzato glifosato nella fase di preraccolta, il glifosato è un erbicida cancerogeno, sono cresciute del 68%”… Sull’argomento leggi qui 

C’è una soluzione per il cibo che importiamo da paesi che usano pesticidi vietati in Europa?

L’accordo di libero scambio Mercosur potrebbe essere un’opportunità per cercare di allineare le regole tra Sud America e l’Unione Europea. Le organizzazioni sindacali, come Coldiretti, non disperdano le loro forze su progetti senza senso come il no alla “carne coltivata” o la produzione di pasta secca e puntino sulla reciprocità degli standard d’importazione

Flash — Dazi USA all’agroalimentare italiano : danni fino a 2 miliardi di €

Secondo stime del Centro studi di Unimpresa, nel 2024 le esportazioni di cibo, vino e prodotti alimentari made in Italy negli Usa si sono attestate a 7,8 miliardi di euro, il 17% in più rispetto al 2023 e, alla luce dei dazi, rischia di subire danni per quasi 2 miliardi. C’è da dire che il calcolo è stato fatto ipotizzando tariffe al 25%, quindi alla fine il danno potrebbe essere inferiore. Secondo le stime di Coldiretti, i dazi sul settore comporteranno un rincaro da 1,6 miliardi per i consumatori americani, con un calo delle vendite che danneggerà le imprese italiane, oltre a incrementare il fenomeno dell’italian sounding

 

Flash — Vino con, senza alcol ed i winetour

Sul vino senza alcol la UE va contro le posizioni di Coldiretti (contraria al vino senza alcol forse perchè la base dei suoi iscritti non lo gradisce? O perchè è contraria la progresso, come nel caso della carne coltivata?).

Sulla frase – vedi sotto – di Roberta Garibaldi “Il calo dei consumi si combatte con i winetour a casa dei produttori” siamo molto dubbiosi: chi non consuma non va in cantina.